Caso Rame e la preoccupazione di Agrinsieme

Franco Verrascina, coordinatore di Agrinsieme (Cia-Agricoltori Italiani, Confagricoltura, Copagri e Alleanza delle Cooperative Agroalimentari), in una lettera ha espresso preoccupazione per la nuova proposta di riduzione dell’uso dei Sali di Rame.

I destinatari di questa lettera sono i ministri della Salute Giulia Grillo, delle Politiche agricole, alimentari, forestali e del turismo Gian Marco Centinaio e dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare Sergio Costa.

Come abbiamo già affrontato negli articoli precedenti, la proposta presentata dalla Commissione Europea è quella di abbassare ulteriormente l’uso di Rame da 6 Kg per ettaro/anno a 4 Kg per ettaro/anno.

“È impensabile, soprattutto per l’agricoltura biologica, ridurre ulteriormente la quantità massima di prodotti fitosanitari a base di rame utilizzabili annualmente per ettaro, senza peraltro lasciare agli Stati membri la necessaria flessibilità di intervento in funzione di particolari esigenze, quali le condizioni climatiche. Una decisione di questo tipo, infatti, sarebbe estremamente dannosa per le colture mediterranee, come la vite e l’ortofrutta, per le quali l’uso dei composti rameici è centrale in funzione della lotta alle patologie fungine e batteriche”, scrive il coordinamento di Agrinsieme.

 

Fonte: http://www.italiafruit.net/dettaglionews/46472/mercati-e-imprese/composti-rameici-agrinsieme-scrive-a-centinaio-e-grillo

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