Suolo e Salute

Category: Fiere ed Eventi

BIOFACH 2021: UNA KERMESSE TUTTA IN DIGITALE

BIOFACH 2021: UNA KERMESSE TUTTA IN DIGITALE

Le edizioni 2021 del BIOFACH e VIVANESS si svolgeranno in formato esclusivamente digitale.  La causa è ovviamente da imputare alla pandemia globale che ci ha colpiti, però lo spirito di creare networking e informare ha spinto la NürnbergMesse ha confermare l’edizione 2021, ma con una veste completamente digitale nominandola “BIOFACH VIVANESS eSpecial”.

Il membro del consiglio d’amministrazione del NürnbergMesse, Petra Wolf, alla luce di tutti gli sviluppi degli ultimi mesi ha tenuto a precisare “Le numerose conversazioni e il dialogo approfondito che abbiamo avuto nelle ultime settimane e mesi ci hanno chiarito una cosa. All’interno del settore degli alimenti biologici e dei cosmetici naturali e biologici la voglia di interazione, networking e trasferimento di conoscenze con esperti, nonché di scoprire tendenze e innovazioni, rimane enorme, non è diminuita, soprattutto in questi tempi eccezionali. Anche in quest’epoca di coronavirus, l’intero settore è assolutamente determinato a riunirsi per confrontarsi sulle ultime tematiche, anche se solo in ambito digitale. Tuttavia, alla luce della pandemia e sulla base del nostro dialogo continuo con la comunità e di un sondaggio completo tra espositori e visitatori, confidiamo che la nostra decisione di ospitare un evento digitale consentirà ora a tutti gli attori del settore di pianificare la presenza in tempo utile. Mi dispiace molto che la fiera fisica non possa aver luogo e sottolineo che questa decisione è stata estremamente difficile per tutti noi. Tuttavia, prima di incontrarci nuovamente di persona a Norimberga nel 2022, “BIOFACH / VIVANESS eSpecial” offrirà il prossimo anno una piattaforma ideale per il dialogo professionale”.

Il tema di quest’anno è “Plasmare la trasformazione. Più forti. Insieme” e come ogni anno la Kermesse sarà contraddistinta da tavole rotonde, format di discussione e naturalmente ricca di aziende del settore.

Suolo e Salute, come ogni edizione, sarà presente all’evento con un proprio spazio virtuale.

 

Fonte: sinab.it

IL BIOFACH SI FARÀ, MA IN DIGITALE

IL BIOFACH SI FARÀ, MA IN DIGITALE

i vari operatori É giunta l’ufficialità riguardo l’edizione 2021 del Biofach e Vivaness, le più importanti kermesse mondiali per il biologico, si terranno in forma digitale e verranno nominate Biofach e Vivaness eSpecial.

Quando

L’organizzazione ha rotto gli indugi e ha deciso, alla luce della situazione globale dovuta alla pandemia da Covid-19, di rendere l’evento completamente digitale. La manifestazione è in programma dal 17 al 19 febbraio prossimi, permettendo così un incontro e un networking fra i vari attori senza mettere a rischio i vari operatori.

Petra Wolf, membro del consiglio di amministrazione della NürnbergMesse, ha dichiarato: “Nelle ultime settimane abbiamo intrattenuto un fitto dialogo di confronto con le principali realtà del settore. Una cosa è certa: il comparto del bio ha voglia di interazione, di fare networking, di conoscere e scoprire tendenze e innovazioni, soprattutto in questi tempi eccezionali”.

Dalle presentazione dei prodotti, ai forum, ai format di networking con gli esperti del settore, questi sono gli ingredienti della versione digitale di questo Biofach 2021, che saranno coadiuvate dai software di matchmaking, per trovare gli espositori di proprio interesse. Non mancheranno i consueti seminari di formazione, che mai come quest’anno punta alla “ricostruzione” del nostro futuro con lo slogan “Shaping transformation. Stronger. Together”.

Suolo e Salute al Biofach 2021

Suolo e Salute come ogni anno parteciperà all’evento, vi invitiamo a visitare il nostro spazio digitale dal 17 al 19 febbraio 2021. Per info: sviluppo@suoloesalute.it

 

Fonte: greenplanet.net

SANA 2020 UN’EDIZIONE CORAGGIOSA CHE HA PUNTATO AL RILANCIO

SANA 2020 UN’EDIZIONE CORAGGIOSA CHE HA PUNTATO AL RILANCIO

La tre giorni del Sana 2020, conclusasi domenica 11 ottobre, ha dato un forte segnale al settore biologico.

Nonostante la kermesse, a causa del Covid, abbia contato una defezione di due terzi dei partecipanti confrontandola con il 2019, ha avuto comunque un buon flusso di pubblico, contando più di 10.000 visitatori.

Numeri al ribasso a causa del Covid

Se i partecipanti di questo Sana sono stati al ribasso, il morale degli espositori era alto, grazie ai numeri in aumento nel comparto bio. A tal proposito vi riportiamo il commento di Giampiero Calzolari, presidente di Bologna Fiere:

“Ci siamo interrogati sull’opportunità di confermare questo appuntamento, ritenendo strategicamente corretto far ripartire il calendario degli appuntamenti fieristici da SANA, momento principe per confrontarsi su temi cruciali, ancor di più oggi, come la sostenibilità, la salute, il futuro del pianeta. Siamo orgogliosi della risposta che, nonostante le inevitabili difficoltà, la business community del biologico e del naturale ha dato scegliendo di partecipare all’evento, a dimostrazione che l’incontro in presenza resta per molti imprescindibile”.

Gli approfondimenti dei temi cardine

La manifestazione è stata l’occasione per approfondire diversi temi tra cui il Farm to Fork e il Green Deal, sottolineando sempre di più la strategia della comunità europea di puntare sullo sviluppo del biologico e della sostenibilità ambientale.

Gli appuntamenti di questa edizione e le promesse per il 2021

Questa edizione ha visto diversi appuntamenti:

  • Rivoluzione Bio – gli stati generali del biologico
  • Free from Hub, per promuovere le nuove tendenze nel segmento free from
  • Bio Consumi Awards
  • Bio Wine Festival, alla sua prima edizione

Ma probabilmente l’appuntamento più importante sarà quello di riavere a settembre 2021 un Sana che possa tornare al suo meglio.

 

Fonte: greenplanet.net

SANA 2020: IL COMUNICATO STAMPA DEL MIPAAF ELOGIA IL BIOLOGICO

SANA 2020: IL COMUNICATO STAMPA DEL MIPAAF ELOGIA IL BIOLOGICO

Riportiamo di seguito il comunicato stampa del MIPAAF che raccoglie le dichiarazioni della Ministra Bellanova riguardo il biologico al Sana 2020.

SANA 2020 – Bellanova: “Biologico strategico per Filiera della vita. Dal Ministero buone pratiche per sostegno a settore. L’Italia fa scuola”

(09.10.2020)

“Il settore  biologico è cresciuto ben oltre le previsioni più ottimistiche e l’Italia sta continuando a mantenere una leadership incondizionata a livello europeo. 30 anni fa nasceva il SANA, riferimento assoluto bel biologico italiano, una manifestazione ormai leader riconosciuta a livello internazionale. Vi era all’epoca grande entusiasmo, e  già si percepiva distintamente la necessità di promuovere un’agricoltura  in sintonia con la natura, volta a  proteggere la biodiversità, l’aria, i suoli e le acque,  mantenendo la possibilità di un valido reddito d’impresa.  Entusiasmo che, a guardare i numeri di questo settore nel nostro Paese, dura ancora oggi e promette importanti, ulteriori traguardi”.

Cosi la Ministra Teresa Bellanova, intervenuta stamane in videocollegamento all’inaugurazione del SANA, la più grande fiera del biologico italiano.

“L’esperienza del Covid ha posto al primo posto sicurezza, salute alimentare, informazioni corrette. Obiettivi irrinunciabili, che hanno evidenziato l’assoluta strategicità del nostro settore e della filiera agroalimentare”, ha sottolineato la Ministra.

“Dal 2016, con il Piano Strategico Nazionale, nato in occasione dell’EXPO Milano 2015 (il tema della manifestazione era “Nutrire il mondo”), l’Italia ha raggiunto obiettivi importanti nel settore biologico, primo fra tutte l’istituzione delle mense biologiche per tutte le scuole di ogni ordine e grado”, ha ricordato Bellanova. “E oggi è stato praticamente raggiunto l’obiettivo dell’aumento del 50% della Superfice Agricola coltivata a biologico tra il 2014 ed il 2020 (da 1.367.912 ettari  nel 2014 a 1.993.236 ettari nel 2019) e, per gli stessi anni, dell’incremento del fatturato del mercato bio del 30%”.
“Per le mense biologiche, ho appena firmato il decreto, d’intesa con le Regioni, per il riparto delle risorse pari a 5 milioni, e così potremo garantire cibo di qualità e accessibile a tutti i nostri studenti”, ha continuato la Ministra: “oltre a fare educazione alimentare, perché le ragazze e i ragazzi che imparano a mangiare bene con consapevolezza sono straordinari  comunicatori di abitudini sane e salutistiche nelle loro famiglie e nelle cerchie amicali, nello stesso tempo attiviamo l’economia locale, perché gli alimenti biologici vengono forniti da imprese locali sostenibili. Così, con una sola “mossa”, miglioriamo sanità, società, economia e ambiente”.
Bellanova ha poi informato sulla messa a punto del nuovo bando nazionale per la ricerca in agricoltura biologica del valore di 4 milioni e 200 mila euro, anch’esso con il coinvolgimento di Università ed enti di ricerca con aziende biologiche.  “L’auspicio è che possano giungere numerose ed innovative proposte progettuali”.
“Ora è necessario lavorare per organizzare meglio la filiera, e far sì che tutto il prodotto biologico ottenuto da quel 15,8% della superficie bio italiana sia opportunamente valorizzato sul mercato e soprattutto giustamente remunerato, e con questo obiettivo stiamo lavorando sui criteri per utilizzare il fondo costituito nell’ultima finanziaria con una dotazione di 20 milioni per i prossimi 4 anni”, ha ribadito Bellanova.

Tornando a sollecitare l’approvazione del testo unico sul biologico, fermo da più di due anni in Commissione Agricoltura al Senato. “Una proposta approvata a grande maggioranza dalla Camera, che costituisce un elemento essenziale per contestualizzare ancor meglio e rilanciare ulteriormente il biologico italiano come sinonimo di grande eccellenza qualitativa”, ha concluso.

Ufficio Stampa

 

Fonte: www.politicheagricole.it

Foto: simonariccio.it

RIVOLUZIONE BIO 2020 AL SANA RESTART

RIVOLUZIONE BIO 2020 AL SANA RESTART

Al Sana Restart, che si terrà a Bologna dal 9 all’11 ottobre 2020, si svolgerà la seconda edizione di Rivoluzione Bio 2020 – Gli stati Generali del bio.

L’evento curato da Nomisma si terrà il 9 ottobre.
I temi dei dibattiti e dei tavoli tecnici avranno lo scopo di:

  • Agevolare la riflessione sul settore del biologico
  • Conferire nuova centralità al biologico alla luce delle nuove strategie comunitarie e in previsione della nuova PAC
  • Sottolineare il reale contributo per la transizione verso un modello economico sostenibile

RIVOLUZIONE BIO 2020 avrà l’obiettivo di:

  • Rafforzare il ruolo del settore biologico nell’affrontare la sfida lanciata dall’Unione Europea con il Green Deal
  • Evidenziare il reale contributo agli obiettivi di neutralità climatica al 2050 e di biodiversità
  • Contribuire all’affermazione del biologico come modello di sostenibilità, determinante anche per la mitigazione dei rischi pandemici

Fonte: sinab.it

L’UE METTE LE BASI PER UNA NUOVA STRATEGIA BIO

L’UE METTE LE BASI PER UNA NUOVA STRATEGIA BIO

Durante il lancio degli appuntamenti di B/Open (in programma a Verona il 23 e il 24 novembre), il commissario della Comunità Europea Wojciechowsky ha annunciato le prossime novità nelle linee guida per il biologico e più fondi per la Politica Agricola Comune.

B/Open, che si propone come uno degli eventi più importanti nel mondo del bio, si terrà a Verona Fiere. L’evento è rivolto agli operatori economici del food certificato biologico e del natural self-care.

Il direttore di B/Open Flavio Innocenzi descrive così l’evento del prossimo novembreguarda dal lato espositivo a tutta l’area produttrice del Mediterraneo e a quella del Nord Europa per il segmento vendita e consumo. E punta, attraverso i contenuti, ad offrire opportunità di business agli operatori professionali in un settore in continua crescita e costante evoluzione, che nel mondo genera un fatturato di 92 miliardi di euro e che vede l’Italia tra i principali produttori, con circa 2 milioni di ettari coltivati a biologico, cresciuti fra il 2017 e il 2018 del 6,5%.

Nel corso del webinar organizzato da B/Open è stata sottolineata la centralità del bio da Giorgio Venceslai di Ismea: “Il comparto agricolo biologico è dinamico, proiettato agli investimenti e al mercato, tanto che, pur essendo le aziende bio solo il 3% delle imprese agricole italiane, rappresentano il 18,3% delle richieste di finanziamento attraverso i canali di Ismea negli ultimi 12 anni”.

Inoltre, la crescente importanza del biolgico nel mondo agricolo, è stata sottolineata dal commissario Wojciechowsky che con un video messaggio ha affermato: “Il biologico è simbolo della strategia Farm2Fork, è ecosostenibile, offre opportunità economiche ad agricoltori e risponde a una crescente domanda dei consumatori – così riporta B/Open le parole del commissario -. Abbiamo fissato l’ambizioso obiettivo di aumentare ad almeno il 25% entro il 2030 le superfici a biologico dei terreni agricoli dell’Ue e dobbiamo per questo mettere in atto misure che garantiscano che l’offerta di prodotti biologici soddisfi la domanda dei consumatori, e che mantengano il settore in equilibrio, assicurando allo stesso tempo una transizione equa per gli agricoltori e trasformando le sfide in opportunità commerciali”. Ha anche affrontato l’importanza della nuova PAC (attualmente in discussione): “Dobbiamo continuare a sostenere finanziariamente l’agricoltura biologica e la Politica agricola comune sarà uno degli strumenti chiave. La Commissione ha proposto di rafforzare la dote della Politica agricola comune: in totale sono stati proposti 391 miliardi di euro per l’agricoltura e lo sviluppo rurale, che sono 26 miliardi e mezzo in più rispetto a quanto inizialmente proposto nel 2018. Accanto alla Pacconclude il commissario serviranno misure aggiuntive, come la promozione di alimenti biologici, appalti pubblici che aumentano la quota di prodotti bio nella ristorazione, nelle mense e in altri segmenti. Nei prossimi mesi l’Ue proporrà un nuovo piano d’azione per l’agricoltura biologica, che per i prossimi cinque anni sarà uno strumento importante per accompagnare la crescita futura del settore”.

Fonte: vino news 24