Suolo e Salute

Category: Eventi

L’UE METTE LE BASI PER UNA NUOVA STRATEGIA BIO

L’UE METTE LE BASI PER UNA NUOVA STRATEGIA BIO

Durante il lancio degli appuntamenti di B/Open (in programma a Verona il 23 e il 24 novembre), il commissario della Comunità Europea Wojciechowsky ha annunciato le prossime novità nelle linee guida per il biologico e più fondi per la Politica Agricola Comune.

B/Open, che si propone come uno degli eventi più importanti nel mondo del bio, si terrà a Verona Fiere. L’evento è rivolto agli operatori economici del food certificato biologico e del natural self-care.

Il direttore di B/Open Flavio Innocenzi descrive così l’evento del prossimo novembreguarda dal lato espositivo a tutta l’area produttrice del Mediterraneo e a quella del Nord Europa per il segmento vendita e consumo. E punta, attraverso i contenuti, ad offrire opportunità di business agli operatori professionali in un settore in continua crescita e costante evoluzione, che nel mondo genera un fatturato di 92 miliardi di euro e che vede l’Italia tra i principali produttori, con circa 2 milioni di ettari coltivati a biologico, cresciuti fra il 2017 e il 2018 del 6,5%.

Nel corso del webinar organizzato da B/Open è stata sottolineata la centralità del bio da Giorgio Venceslai di Ismea: “Il comparto agricolo biologico è dinamico, proiettato agli investimenti e al mercato, tanto che, pur essendo le aziende bio solo il 3% delle imprese agricole italiane, rappresentano il 18,3% delle richieste di finanziamento attraverso i canali di Ismea negli ultimi 12 anni”.

Inoltre, la crescente importanza del biolgico nel mondo agricolo, è stata sottolineata dal commissario Wojciechowsky che con un video messaggio ha affermato: “Il biologico è simbolo della strategia Farm2Fork, è ecosostenibile, offre opportunità economiche ad agricoltori e risponde a una crescente domanda dei consumatori – così riporta B/Open le parole del commissario -. Abbiamo fissato l’ambizioso obiettivo di aumentare ad almeno il 25% entro il 2030 le superfici a biologico dei terreni agricoli dell’Ue e dobbiamo per questo mettere in atto misure che garantiscano che l’offerta di prodotti biologici soddisfi la domanda dei consumatori, e che mantengano il settore in equilibrio, assicurando allo stesso tempo una transizione equa per gli agricoltori e trasformando le sfide in opportunità commerciali”. Ha anche affrontato l’importanza della nuova PAC (attualmente in discussione): “Dobbiamo continuare a sostenere finanziariamente l’agricoltura biologica e la Politica agricola comune sarà uno degli strumenti chiave. La Commissione ha proposto di rafforzare la dote della Politica agricola comune: in totale sono stati proposti 391 miliardi di euro per l’agricoltura e lo sviluppo rurale, che sono 26 miliardi e mezzo in più rispetto a quanto inizialmente proposto nel 2018. Accanto alla Pacconclude il commissario serviranno misure aggiuntive, come la promozione di alimenti biologici, appalti pubblici che aumentano la quota di prodotti bio nella ristorazione, nelle mense e in altri segmenti. Nei prossimi mesi l’Ue proporrà un nuovo piano d’azione per l’agricoltura biologica, che per i prossimi cinque anni sarà uno strumento importante per accompagnare la crescita futura del settore”.

Fonte: vino news 24

VALLEBIO FESTIVAL 2020: VARESE LIGURE IN FESTA

VALLEBIO FESTIVAL 2020: VARESE LIGURE IN FESTA

Il 6 settembre si aprirà il Vallebio Festival a Varese Ligure.
La valle del biologico nel cuore della Liguria ospiterà l’evento voluto dal Biodistretto “Val di Vara – La Valle del biologico” con il sostegno della Regione Liguria. L’iniziativa coinvolgerà tutti i sette comuni interessati: Varese Ligure, Maissana, Carro, Carrodano, Zignago, Sesta Godano e Rocchetta Vara.

La manifestazione ha l’obiettivo di presentare il modello biologico di produzione e consumo, la filiera corta e la gestione sostenibile delle risorse, per cercare di portare il progetto oltre i confini della valle.
Il Biodistretto avrà il compito di far conoscere le sua realtà che oltre all’agricoltura e l’allevamento è fatta di turismo e artigianato.

Quest’anno uno dei temi che si affronteranno è la bioedlizia con l’incontro dal titolo “La terza pelle, dalla terra alla casa biologica”. L’esperto Reinhold Holzer racconterà come la sostenibilità edilizia possa essere affrontata anche in contesti urbani, costruendo edifici con materiali etici e sostenibili.
L’evento si terrà al Castello dei Fieschi che sarà contornato da stand di street food e slow food, mentre nella piazza e nelle vie di Varese Ligure si troveranno gli stand delle aziende della Valle e di altre aziende esterne.

Alessandro D’Elia, direttore generale di Suolo e Salute, commenta così:

“Eventi di questo tipo sono molto importanti per dare visibilità, prospettiva e il giusto peso ai tanti sforzi delle aziende agricole e zootecniche biologiche che insistono nella valle. Suolo e Salute, fin dal 1998, ha creduto nel progetto di Maurizio Caranza, il compianto sindaco di Varese Ligure, l’amministratore illuminato che ha dato inizio al progetto della creazione della Valle del Biologico. Infatti, fin dall’inizio, certamente per scelta etica e non imprenditoriale, abbiamo deciso di supportare il progetto, ovviamente per la nostra sfera di competenza, aprendo la sede di Suolo e Salute Liguria proprio a Varese Ligure. Oggi, grazie al profuso impegno, certifichiamo quasi il novanta percento delle aziende biologiche della Valle del Biologico. Crediamo fortemente nella certificazione biologica, estesa alle imprese di un comprensorio, come strumento di valorizzazione economica e sociale di un territorio, soprattutto se ad “economia fragile” e appartenente ad aree marginali.”

Vi invitiamo a leggere il programma dettagliato a questo link: voce tigullio

I finanziamenti e l’accesso al credito:  i temi del webinar di B/Open

I finanziamenti e l’accesso al credito: i temi del webinar di B/Open

Il prossimo 16 luglio si terrà il secondo webinar organizzato da B/OPEN in cui si tratterà il tema dei finanziamenti e dell’accesso al credito per le aziende agricole.

Negli ultimi anni il mondo agricolo ha assistito a una vera e propria rivoluzione, gli operatori hanno iniziato una ricerca dei migliori investimenti, cercando di conoscere le nuove esigenze dei consumatori e applicando un’agricoltura più rispettosa del nostro tempo.

Con l’emergenza Covid-19 questi temi si sono fatti ancora più urgenti, ed è proprio per questo che B/Open  tratterà questi argomenti con la partecipazione di Giuseppe Romano di AIAB, cercando di portare i partecipanti verso le soluzioni più innovative e utili al comparto.

Suolo e Salute, partner di B/OPEN, è felice di condividere il programma di quest’evento.

Programma dettagliato:
L’agricoltura biologica nella PAC e nella strategia Farm to Fork e Biodiversity
, Paolo Torrelli, Ufficio PQAI 1 – Agricoltura Biologica e Sistemi di qualità alimentare nazionale e affari generali, Ministero delle Politiche Agricole alimentari e forestali
Linee di credito e finanziamenti Ismea per il biologico, Giorgio Venceslai, Direzione Servizi per le Imprese ISMEA
Finanziamenti, servizi e soluzioni innovative per migliorare il cash flow delle imprese bio, Paolo Zaggia, Servizio Prodotti Finanziari Finlombarda
Le proposte della finanza etica per il biologico, Banca Etica

La parola agli stakeholder: le nuove esigenze delle imprese bio nell’era post Covid-19.

Modera: Angelo Frigerio, Ceo e Direttore Responsabile Tespi Mediagroup

 

Fonte: Aiab

SANA RESTART: 9/11 OTTOBRE A BOLOGNA

SANA RESTART: 9/11 OTTOBRE A BOLOGNA

Il Salone internazionale del biologico e del naturale, non si ferma e riparte ad ottobre.

Il SANA, è ormai la manifestazione del biologico e del naturale più importante in Italia, ed è un punto di riferimento per le aziende e gli operatori bio.  I settori della kermesse saranno come di consueto food, care&beauty e green lifestyle, ma da quest’anno di uniranno anche:

  • Free From Hub: vetrina che da risalto a prodotti biologici e naturali che sono anche free from (es. prodotti che non contengono ingredienti che per ragioni diverse possono portare a intolleranze od allergie alimentari)
  • Sana Organic Tea: un’area dedicata al tea e ai suoi mille utilizzi,

 

Come ogni anni Suolo e Salute sarà presente con il suo stand e sarà parte attiva dell’evento.

“Accettazione e valore dei fertilizzanti riciclati nell’agricoltura biologica”: incontro a Bruxelles

“Accettazione e valore dei fertilizzanti riciclati nell’agricoltura biologica”: incontro a Bruxelles

Il 12 dicembre 2017 l’IFOAM UE, insieme alla piattaforma europea per il fosforo sostenibile (ESPP), terrà una riunione a Bruxelles rivolta a tutti gli interessati del settore il cui argomento è “Accettazione e valore dei fertilizzanti riciclati nell’agricoltura biologica”.

Diversi gli argomenti che saranno affrontati durante il workshop: la necessità di input di fosforo in agricoltura biologica, la coerenza ecologica dell’utilizzo di sostanze nutritive di riciclaggio nell’agricoltura biologica e l’accettabilità, per il movimento dell’agricoltura biologica, distributori di alimenti biologici e consumatori,  di diversi materiali secondari e prodotti riciclati.

Proposte di relatori, invitati o contributi sono benvenuti, così come poster, i cui titoli devono essere indicati al momento della  registrazione.

I dettagli del programma e della sede verranno inviati in seguito, in prossimità della data dell’evento, direttamente da ESPP.

Per partecipare, è possibile registrarsi QUI

Se si desidera presentare un contributo o un poster, si prega di contattare info@phosphorusplatform.eu

Fonte 

Fiorella Mannoia in prima linea per la sicurezza alimentare in Africa

Fiorella Mannoia in prima linea per la sicurezza alimentare in Africa

Palazzo del Pegaso: progetto toscano per la sicurezza alimentare in Benin

Fiorella Mannoia è oggi a Firenze come testimonial di un progetto per la sicurezza alimentare in Africa. Si tiene nella Sala del Gonfalone del Palazzo del Pegaso il convegno “Autosufficienza e sicurezza alimentare in Africa: prospettive e progetto pilota in Benin”.

L’evento arriva in seguito alla redazione della Carta della Toscana, che fissa i punti per un programma di riorganizzazione del settore agricolo beninese. La riflessione parte dal presupposto che l’agricoltura è fondamentale per lo sviluppo dell’Africa. Anche in Benin, dove scelte politiche non adeguate hanno causato insufficienza e insicurezza alimentare, rendendo vulnerabile il mercato interno totalmente inondato da prodotti d’importazione di origine dubbia e incontrollata.

Per questo la Diaspora beninese d’Italia, insieme alla FAT (Federazione Africana Toscana), membro fondatore di CoMoPa (Consiglio Mondiale del Panafricanismo), l’associazione In_polis con il suo presidente Marco Capaccioli e i soci Eleonora Mappa e Roger Kuassi Sessou, il consigliere regionale Paolo Bambagioni hanno deciso di accendere i riflettori su questa problematica attraverso un’azione politica di sostegno.

Obbiettivo principale è dimostrare che l’agricoltura è lo strumento più efficace di cui dispongono i popoli dell’Africa e contestualmente ridurre lo spopolamento dei villaggi del Benin, frenando così l’emigrazione beninese che ha raggiunto una cifra record, con i suoi 4 milioni di cittadini all’estero e una popolazione stanziale stimata intorno ai 10 milioni.

Gli obiettivi

Tra gli obbiettivi specifici quello di formulare una risoluzione insieme alla Diaspora africana e beninese rivolta alle autorità del Benin che permetterà loro di evitare di intraprendere iniziative legislative per l’introduzione degli OGM nel sistema agricolo. Si punta anche a coinvolgere esperti del mondo agricolo africano e occidentale per arricchire la proposta e avviare un progetto pilota in Benin che risponda ai criteri di sostenibilità e ai valori socio culturali e ambientali.

Tra i punti anche la ricerca di risorse finanziarie per l’avvio di una campagna per la sicurezza agro alimentare e il lancio di un progetto per la produzione e lo stoccaggio di latte, con la promozione dell’azione a livello internazionale tramite i beninesi all’estero, prevedendo anche un loro impegno economico secondo un nuovo modello di reperimento delle risorse umane e finanziarie che Marco Capaccioli con In_polis hanno progettato. E poi incentivare il ruolo della Regione Toscana nel processo di salvaguardia della qualità dei prodotti agro alimentari che veda l’esperienza beninese come “esperienza pilota” nella cooperazione con i Paesi africani. Infine sensibilizzare la popolazione toscana sul tema della sicurezza agro alimentare.

Le organizzazioni proponenti

L’Alto Consiglio dei Beninesi all’Estero “HCBE”, la comunità dei beninesi in Toscana CoBeTos-HCBE/SI, CoMoPa (Consiglio Mondiale del PanafricanismoI, Federazione Africana in Toscana “FAT”, Consiglio della Regione Toscana, Associazione In_polis, Università di Firenze (Dipartimento di Agraria), Missione Diplomatica del Benin in Italia, Manitese Firenze, la ong “Gnonou”, Fiorella Mannoia che è testimonial del progetto. Oltre al documento generale, sarà firmato un protocollo per portare avanti il progetto della produzione di latte in Benin.

I partecipanti all’evento

Insieme a Fiorella Mannoia, da anni impegnata in progetti di sviluppo per l’Africa  e per la difesa dei diritti umani, saranno presenti Eugenio Giani presidente del Consiglio Regionale della Toscana, Giovanni Goglia dirigente interregionale Toscana e Umbria dell’ICQRf, Ministero Politiche Agricole, Marco Remaschi assessore all’Agricoltura della Regione Toscana, Paolo Bambagioni consigliere regionale, Evelyne Togbe Olory Ambasciatore della Repubblica del Benin, Sessou Kuassi Roger Presidente CoMoPa Italia, Membro del Direttivo Mondiale dei Beninesi all‘Estero “HCBE”, Aldo Camorani promotore del progetto “Benin Lait”, Franco Pedrini consulente esperto in biodinamica, Elena Bresci docente dell’Università di Firenze, Dahouda Mhaamadou dell’Università del Benin e Sabalì Meschi agronoma Cobetos. L’incontro sarà moderato da Marco Capaccioli presidente dell’associazione In_polis. A seguire la performance “Torneremo” a cura di Eleonora Mappa con Enrica Batisti e Monica Amadori e Music di Popoli con Gabin Dabiré (CoMoPa)

FONTE