Suolo e Salute

Mese: Febbraio 2022

BAYER INVESTE NELLE BIOSOLUTIONS

BAYER INVESTE NELLE BIOSOLUTIONS

Accordo con la canadese MustGrow per lo sviluppo di estratti di senape attivi nella biofumigazione del suolo, biocontrollo delle infestanti e delle malattie in post-raccolta, conservazione degli alimenti. Le due realtà prevedono che il settore dei mezzi tecnici bio cresca ad un tasso del 13% raggiungendo nel 2027 un valore di oltre 10 miliardi di dollari al mondo

Bayer investe e si rafforza nel settore dei mezzi di lotta biologici. L’accordo commerciale esclusivo appena sottoscritto con la società canadese MustGrow punta infatti a sviluppare «innovazioni sostenibili e tecnologie verdi in favore della sicurezza alimentare e della salute del suolo».

Estratti naturali

MustGrow è una realtà attiva nel settore delle soluzioni biologiche per colture ad alto valore. Ha sviluppato e detiene i brevetti di una soluzione naturale, approvata per ora negli Stati Uniti ma non ancora in Europa, che utilizza il meccanismo di difesa naturale dei semi di senape per proteggere le piante da parassiti e malattie. Un estratto naturale commercializzato sia in formulato granulare che liquido e che può essere applicato su frutta e orticole attraverso le irroratrici più diffuse.

L’azienda sta studiando nuovi derivati ​​della senape che potrebbero avere altre applicazioni in diversi settori: dal trattamento del suolo in presemina, al controllo delle erbe infestanti, al controllo delle malattie post-raccolta e alla conservazione degli alimenti.

L’impegno a sviluppare il mercato europeo

L’accordo con Bayer punta proprio in questa direzione, incentivando gli sforzi nello sviluppo  e nel supporto registrativo di queste nuove applicazioni nelle regioni dell’Europa, Asia Pacifico , Medio Oriente e Africa. In base all’accordo, Bayer finanzierà e guiderà tutti i laboratori, lo sviluppo sul campo, il lavoro normativo e lo sviluppo del mercato necessari per la commercializzazione. MustGrow continuerà a condurre prove in campo, ricerca e sviluppo e sviluppo normativo contemporaneamente in altre regioni, collaborando con numerose aziende agricole, di prodotti chimici e di prodotti alimentari di consumo.

Il bio trascina le biosolutions

Le due realtà prevedono che il mercato mondiale delle biosolutions crescerà a un tasso di crescita annuo composto del 13,1% e raggiungerà i 10,63 miliardi di dollari entro il 2027, trainato dall’aumento della domanda di alimenti biologici, dall’eliminazione delle alternative chimiche sintetiche e dall’intensificazione degli sforzi da parte dei governi e dell’industria per un uso più sostenibile dei prodotti.

PIÙ TEMPO PER I PROGRAMMI ANNUALI DI PRODUZIONE

PIÙ TEMPO PER I PROGRAMMI ANNUALI DI PRODUZIONE

Un recente decreto del Ministero delle Politiche agricole proroga al 15 maggio il termine per la presentazione del Pap anche in relazione ad alcune novità previste dall’applicazione del Reg.848/2018

Il primo effetto dell’applicazione del Reg. 2018/848 è una proroga. Il decreto del Ministero delle Politiche agricole n. 29740 del 24 gennaio 2022 differisce infatti dal 31 gennaio al 15 maggio 2022 il termine di presentazione dei Programmi annuali di produzione – Pap (individuati dal DM n. 18321 del 9 agosto 2012 all’art. 2, comma 1).

L’indicazione dei dati previsionali

Il nuovo regolamento ha previsto infatti alcune indicazioni obbligatorie, tra cui quella dei dati previsionali delle produzioni biologiche agricolo-zootecniche relative alle rispettive annualità da indicare nel Pap.

I soggetti obbligati alla presentazione di questo documento sono tutti gli operatori di prodotti biologici anche dell’acquacoltura, i soli preparatori, i fornitori e gli importatori di prodotti biologici anche se non ha produzioni proprie né terreni in conduzione.

Ricordiamo che prima della presentazione del Pap occorre prevedere l’aggiornamento del fascicolo aziendale e la presentazione del Piano Colturale Grafico 2022.