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AL SANA SI E’ DISCUSSO IL FUTURO DEL BIO ITALIANO

AL SANA SI E’ DISCUSSO IL FUTURO DEL BIO ITALIANO

I numeri del biologico in Italia sono tutti in miglioramento, il comparto ha ottime prospettive di crescita, ma nonostante tutto ciò stiamo rischiando di essere surclassati da altre nazioni.

Durante l’incontro che si è tenuto, la scorsa settimana, al SANA Restart dal titolo “Osservatorio Sana 2020. Filiera bio: numeri chiave, prospettive di mercato, ruolo per il Made in Italy” è emerso un quadro molto complesso, che ha dato da riflettere a tutto il comparto e alle istituzioni che sono impegnate nello sviluppo del biologico.

L’Italia non cresce abbastanza

 Uni dei dati più allarmanti è che nonostante il nostro paese sia quinto al mondo per i consumi e sul podio per le superfici dedicate, vediamo la nostra crescita molto più bassa a confronto di paesi come Francia (+200% e +10% di superfici bio) e Romania, che in due anni ha visto aumentare le sue superfici del 26,2%. A questo proposito Roberta Cafiero, dirigente del ministero delle Politiche agricole afferma: “Cresciamo, ma nell’ultimo anno altri Paesi sono cresciuti molto di più. A iniziare da Francia, Germania e Spagna che, rispettivamente, nel 2019 hanno visto crescere le superfici del 10,1%, 6,6% e 4,8% mentre l’Italia si è fermata al +1,8%. I numeri spiegano bene il fenomeno”.

Gdo e discount dominano il mercato bio

Come ormai è noto da tempo, i dati di vendita del comparto biologico trovano uno sviluppo costante nella Gdo, che ha registrato un incremento nello scorso anno del 5,7%, che viene superato dal 10,7% dei discount. Nel carrello bio degli italiani è l’ortofrutta a fare da apripista con aumenti nel settore degli ortaggi del 7,2% e del 2,1% nella frutta (dati Ismea).

“Serve più consumo e il prezzo giusto”

Questa affermazione di Marco Pedroni di ADM ci trova assolutamente d’accordo. Il biologico deve discostarsi da quell’idea di nicchia in cui il suo prezzo può raggiungere un aumento dell’80% rispetto ad uno convenzionale. Secondo Pedroni è importante tenere conto dell’elemento culturale e reddituale del cliente, in modo da invogliare il consumatore alla scelta migliore sul lato della salute e della sostenibilità.

Export e Recovery Fund

Questi due temi sono stati affrontati in più interventi al Sana. I produttori devono sviluppare ancora di più l’export dei prodotti italiani, che può vantare il “made in Italy” come motore psicologico e qualitativo per il consumatore. Inoltre l’occasione del Recovery Fund può portare la svolta green che tanto il nostro paese sta attendendo.

Suolo e Salute, primo organismo di controllo e certificazione del biologico in Italia, per numero di operatori certificati e superfici bio controllate, non poteva mancare a questa edizione di SANA 2020. “Bisognava sostenere lo spirito della manifestazione – commenta Alessandro D’Elia, direttore generale – che con coraggio ha saputo dimostrare la resilienza del settore ed affermare l’importante ruolo del biologico nella crescita e nello sviluppo, non solo economica, delle aziende agricole ed agroalimentari del nostro Paese. Infatti, nonostante le difficoltà e le incertezze dettate dalla pandemia, il biologico si è presentato all’appuntamento con dati ulteriormente in crescita e con importanti prospettive per il futuro. Suolo e Salute, nonostante le premesse non rosee in termini di partecipazione, con piacere ha dato il suo contributo, garantendo gli stessi spazi espositivi degli altri anni. Che dire, SANA 2020 è andata ben oltre ogni aspettativa e sarà ricordata per essere stata speciale”.

Fonte: myfruit.it

Sana 2017 : tutti gli appuntamenti con la Federazione del biologico italiano

Torna per la 29esima edizione il salone internazionale del biologico e del naturale. A partire da venerdì 8 settembre e fino a lunedì 11, il Sana 2017 ospiterà eventi, workshop, esposizioni e prodotti green a Bologna Fiere, sede storica dell’appuntamento. Suolo e Salute sarà presente e vi aspetta al Padiglione 25 Stand B99/C100.

Durante il salone saranno coinvolte aziende e associazioni di settore. Tra loro, anche FederBio, la Federazione Italiana Agricoltura Biologica e Biodinamica, che collabora attivamente all’organizzazione del Salone. Ecco tutti gli appuntamenti organizzati dalla Federazione o a cui parteciperanno i suoi rappresentanti.

Sana 2017: gli appuntamenti FederBio

Sei gli eventi da ricordare.Si parte venerdì 8 settembre con il Convegno inaugurale Sana 2017. Presso la Sala Concerto (Centro Servizi, 1°piano, Blocco D), FederBio organizza un convegno dal titolo “Quale regolamento per potenziare la crescita del biologico europeo?”, sulla discussa riorganizzazione normativa del settore.

Maggiori info sull’evento.

Sempre di venerdì, è la volta del mercato bio italiano. Nomisma e Sana 2017, in collaborazione con Sinab, ISMEA, FederBio e Assobio, snocciolano “Tutti i numeri del Bio Italiano”, presentando i dati dell’Osservatorio SANA.Appuntamento: ore 15, Sala Notturno (Centro Servizi, 1°piano, Blocco D).

Alle 16:30, invece, FederBio organizza il convegno “Servizi alle imprese: Il Salto di Qualità per il Biologico Italiano”, sempre presso la Sala Notturno. Qui si discuteranno tematiche d’interesseper le aziende bio italiane: accesso al credito, sviluppo dei mercati, aggregazioni d’imprese, tracciabilità, innovazione, R&D.

Ulteriori info clicca qui.

Sabato 9 settembre, secondo giorno di Sana 2017, si svolgeranno due eventi con la Federazione.

Il primo, dalle 10, presso la Sala Allegretto (Centro Servizi, 1°piano, Blocco C-D). Il tema: “I biodistretti per lo sviluppo e l’attuazione di strategie collaborative di sostenibilità ambientale”. Il convegno è organizzato da ENFAP Emilia Romagna, con il sostegno di FederBio e si concentrerà sulle opportunità e le prospettive dei Biodistretti e delle associazioni di categoria.

Per info clicca qui.

Rappresentanti della Federazione parteciperanno inoltre, alle 15, al convegno “Attenti a quei due. Il mercato biologico nel canale specializzato e nella GDO” (Sala Notturno). L’evento è organizzato da AssoBio e Nielsen.

Ultimo appuntamento segnalato da Federbio, durante la giornata conclusiva del Sana 2017, lunedì 11: “Biologico 3.0: stato dell’arte e casi studio di buone pratiche nel mediterraneo”. Ifoam Agribiomediterraneo e Organic Action Network Italia illustrano alcune delle best practice nel settore bio nel mediterraneo.

INFO clicca qui.

Sana 2017: attesi quasi 50mila visitatori

L’ultima edizione del Salone ha fatto registrare 47.221 visitatori, con 833 aziende espositrici e 50mila metri quadrati di rassegna. Eventi e workshop erano stati più di 60 (a cui hanno partecipato 4.800 persone). 2.300 sono stati infine gli incontri con buyer internazionali. Visto il buon andamento del comparto – +20% le aziende italiane nel settore nel 2016, +300mila gli ettari convertiti a bio – è possibile aspettarsi la conferma e il superamento di tali cifre.

Al tema tradizionale dell’agricoltura biologica, a cui il Sana 2017 dedicherà i padiglioni 25, 26 e 32, quest’anno la kermesse si concentrerà su altre due tematiche, che riflettono trend e nicchie di mercato: Salute e bellezza al naturale, a cui saranno dedicati i padiglioni 21 e 22, e Green Lifestyle nel padiglione 16. L’ultimo tema sarà a sua volta suddiviso in 7 sottocategorie (Home & Office, Mom & Kids, Mobility, Clothing & Textiles, Pet & Garden, Hobby & Sport, Travel & Wellness).

FONTI:

http://www.feder.bio/agenda.php?nid=1204

http://www.sana.it/home/1229.html

http://www.italiafruit.net/DettaglioNews/39914/mercati-e-imprese/sana-2017-scalda-i-motori-le-novita-di-settembre

http://www.suoloesalute.it/aziende-agricole-biologiche-boom-3-regioni-del-sud-italia/

Sana, la crescita non si ferma

Da venerdì 8 a lunedì 11 settembre 2017 tornerà SANA, la fiera italiana di riferimento per il mondo del biologico e del naturale.

Tante le novità della prossima edizione, dal più ampio layout alla riorganizzazione del settore Green Lifestyle che si presenterà in una formula arricchita di sette sotto-categorie espositive. Confermati gli appuntamenti divenuti ormai tradizionali come SANA Novità, SANA Academy, SANA Shop e il VeganFest. L’edizione 2016 di SANA ha registrato 47.221 visitatori, 833 aziende, 50.000 mq di rassegna espositiva, più di 60 tra eventi e workshop (con 4.800 partecipanti) e 2.300 incontri con buyer provenienti da 27 Paesi.

Numeri che testimoniano la grande crescita del settore che non accenna a rallentare e, con esso, del SANA, da anni piattaforma espositiva di riferimento per operatori e appassionati del biologico e del naturale in tutte le sue declinazioni. Fra le novità di quest’anno da segnalare il nuovo, più funzionale e ampio layout. Ai padiglioni 25 e 26, riservati all’Alimentazione biologica, si aggiungeranno infatti due padiglioni – 21 e 22 – che ospiteranno il settore Cura del corpo naturale e bio, in crescita in termini di presenze di aziende del settore.

Il padiglione 16, con ingresso Nord dedicato, sarà destinato al Green lifestyle, con l’introduzione di specifiche sotto-categorie espositive per meglio declinarne l’offerta: Home&Office con soluzioni green per la casa e l’ambiente di lavoro; Mom&Kids con prodotti ecologici e naturali per la crescita, il gioco, la cura e l’abbigliamento di neonati, bambini e mamme; Mobility con veicoli ibridi, elettrici e novità sulla mobilità sostenibile; Clothing&Textiles con abiti, calzature e accessori eco-friendly; Pet&Garden con prodotti e servizi naturali ed ecocompatibili per la cura di animali domestici, giardini, terrazzi, piante e piscine private; Hobby&Sport con soluzioni per il tempo libero, lo sport e i passatempi in chiave green; Travel&Wellness con offerte di viaggio, soggiorno e trattamenti per il benessere psicofisico e la remise en forme all’insegna della naturalità e dell’attenzione all’ambiente.

Il settore Green Lifestyle sarà in questo modo potenziato e riorganizzato, per rispondere alla sempre maggiore attenzione del consumatore alle tematiche green e del biologico e a come integrarle in tutti gli ambiti della quotidianità. I 5 padiglioni, ubicati al piano terra, saranno collegati tra loro da percorsi e resi facilmente accessibili dagli ingressi Nord e Ovest della Fiera di Bologna. SANA 2017 – Il nuovo layout Novità importanti, ma anche importanti conferme e ritorni: molte le aziende di spicco del comparto che, tornate a SANA nel 2016, parteciperanno ugualmente nel 2017; numeri significativi sul fronte delle conferme “storiche” e delle aziende che per la prima volta saranno presenti a SANA. Si svolgeranno al padiglione 16 SANA Shop, dove i visitatori potranno acquistare direttamente i prodotti esposti, e il VeganFest, l’iniziativa più importante a livello nazionale sul mondo vegan, organizzata in collaborazione con VEGANOK. Al Centro Servizi si terrà SANA Novità, lo spazio-vetrina di grande interesse per i visitatori, che potranno scoprire i nuovi prodotti, e le novità su quelli esistenti, presentati in Fiera dalle aziende; confermata anche in questa edizione la possibilità di votare i prodotti preferiti. SANA Academy, grazie al contributo di docenti e ricercatori universitari e di professionisti del settore, si concentrerà sugli argomenti di maggiore attualità; fra gli incontri in programma si segnala l’appuntamento sugli oli essenziali trattati in funzione della loro composizione e attività biologica e delle prospettive d’uso e il seminario sull’evoluzione del microbiota intestinale in rapporto alla sua interazione con la nutrizione, dal concepimento alla vecchiaia. In programma anche una sessione di incontri sulla fitoterapia in ambito veterinario e sulle diverse fasi della vita della donna, per fornire indicazioni sulla dieta più adeguata e sul possibile uso di integratori alimentari. Torneranno SANA City con 10 giorni di appuntamenti “green”, organizzati in collaborazione con Eco-Bio Confesercenti, e le altre iniziative in città promosse insieme a Confcommercio-Ascom Bologna. Contribuiranno a fare di SANA il terreno ideale su cui coltivare le occasioni di sviluppo e networking che possono nascere da una realtà, quella del biologico e del naturale, in continua espansione, un’agenda ricca di appuntamenti B2B, workshop e seminari, inclusi l’Osservatorio SANA (quest’anno con un focus sui prodotti pensati per i consumi di vegetariani e vegani) e l’opportunità di incontrare buyer, produttori e professionisti del settore di caratura internazionale.

Per informazioni Ufficio Stampa SANA

Absolut eventi&comunicazione Mariagrazia Lioce – Sara Telaro ufficiostampa@absolutgroup.it

tel. 051 272523 – 340 9214636

Responsabile Affari Generali, Comunicazione e Rapporti Istituzionali Isabella Bonvicini Isabella.bonvicini@bolognafiere.it

tel. 051 282920 – 335 7995370

Ufficio stampa BolognaFiere Gregory Picco gregory.picco@bolognafiere.it

tel. 051 282862 – 334 6012743

 

Canali social Facebook.com/sanabologna Twitter.com/sanafiera Youtube.com/BolognaFiere Instagram/Sana_fiera Sito web www.sana.it

Sana, la crescita non si ferma

Da venerdì 8 a lunedì 11 settembre 2017 tornerà SANA, la fiera italiana di riferimento per il mondo del biologico e del naturale.

Tante le novità della prossima edizione, dal layout più ampio e aggiornato alle nuove iniziative; confermati, naturalmente, gli appuntamenti divenuti ormai tradizionali come SANA Novità, SANA Academy, SANA Shop e il VeganFest.

L’edizione 2016 di SANA ha registrato 47.221 visitatori, 833 aziende, 50.000 mq di rassegna espositiva, più di 60 tra eventi e workshop (con 4.800 partecipanti) e 2.300 incontri con buyer da 27 diversi Paesi. Numeri che testimoniano la grande crescita del settore che non accenna a rallentare e, con esso, non può che crescere SANA, da anni piattaforma espositiva di riferimento per operatori e appassionati del biologico e del naturale in tutte le sue declinazioni.

Fra le novità di quest’anno da segnalare il nuovo, più funzionale e ampio layout. Ai padiglioni 25 e 26, riservati all’Alimentazione biologica, si aggiungeranno infatti due padiglioni – 21 e 22 – che ospiteranno il settore Cura del corpo naturale e bio, in crescente aumento in termini di presenze di aziende del settore.

Il padiglione 16, con ingresso Nord dedicato, sarà destinato al Green lifestyle, con le proposte per una vita naturale e bio in ogni aspetto, dalla casa all’abbigliamento, dal giardinaggio alla cura degli animali domestici, dal tempo libero ai viaggi. Quest’ultimo settore sarà potenziato e riorganizzato per rispondere alla sempre maggiore attenzione del consumatore alle tematiche green e del biologico e a come integrarle in tutti gli ambiti della quotidianità.

I 5 padiglioni, ubicati al piano terra, saranno collegati tra loro da percorsi e resi facilmente accessibili dagli ingressi Nord e Ovest della Fiera di Bologna.

SANA 2017 il nuovo layout mappaSana2017

Novità importanti, ma anche importanti conferme e ritorni: molte le aziende di spicco del comparto che, tornate a SANA nel 2016, parteciperanno ugualmente nel 2017; numeri significativi sul fronte delle conferme “storiche” e delle aziende che per la prima volta saranno presenti a SANA.

Immancabili gli appuntamenti, entrambi al padiglione 16, con SANA Shop, dove i visitatori potranno testare e acquistare direttamente i prodotti esposti, e con il VeganFest, l’iniziativa più importante a livello nazionale sul mondo vegan, organizzata in collaborazione con VEGANOK.

SANA Novità, lo spazio-vetrina all’interno del Centro Servizi, sarà motivo di grande interesse per i visitatori che potranno scoprire i nuovi prodotti, e le novità su quelli esistenti, presentati in fiera dalle aziende; confermata anche in questa edizione la possibilità di votare i prodotti preferiti.

Torneranno SANA City e le numerose iniziative che coinvolgeranno la città, con la partecipazione diretta di ristoranti, bar ed esercizi commerciali.

Un’agenda ricca di appuntamenti B2B, i numerosi workshop e seminari, inclusi quelli di SANA Academy, e l’opportunità di incontrare buyer, produttori e professionisti del settore di caratura internazionale, contribuiranno a fare di SANA il terreno ideale su cui coltivare le occasioni di sviluppo e networking che possono nascere da una realtà, quella del biologico e del naturale, in continua espansione.

 

Per informazioni

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SANA 2016: chiude la XXVIII edizione con numeri da record

Trainata dall’andamento fortemente positivo dell’agricoltura biologica nel nostro Paese, cresce anche la manifestazione italiana più importante del settore, il SANA, Salone Internazionale del Biologico e del Naturale, che si tiene ogni anno a Bologna. Giunto alla sua 28esima edizione, la manifestazione si è chiusa il 12 settembre facendo registrare una nuova serie di record.

SANA è cresciuto nei numeri, nell’assortimento, nell’interesse di operatori e del pubblico: sono stati 47.221 i visitatori che hanno visitato i 5 padiglioni dell’evento per conoscere e acquistare il meglio della produzione bio e naturale italiana e internazionale. I dati confermano la manifestazione come primo appuntamento in Italia e il secondo in Europa. Un luogo privilegiato, dove nascono e si sviluppano sinergie e punti d’incontro tra Istituzioni, Enti Associazioni, produttori, buyer e consumatori.

All’edizione 2016 hanno partecipato 833 aziende (+19% rispetto al 2015), buyer internazionali in arrivo da 27 Paesi (+29%), per un totale di oltre 2.300 incontri B2B. La superficie espositiva è stata ampliata del 30% rispetto all’edizione precedente, per un totale di circa 50mila metri quadri. 4.800 persone hanno partecipato all’intenso programma culturale del SANA: 60 convegni, tre incontri dell’Academy e decine di appuntamenti organizzati da aziende, associazioni ed enti di categoria.

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Tra le iniziative più partecipate, gli organizzatori ricordano il Premio Sana Novità, vetrina in cui sono stati esposti gli oltre 500 prodotti innovativi lanciati sul mercato a partire da ottobre 2015.

Nei tre comparti su cui ruotava l’evento – Alimentazione, Cura del corpo e Green Lifestyle – sono state esposte migliaia di referenze: alimenti biologici, freschi e confezionati, tecnologie, attrezzature e imballaggio per il comparto food e l’agricoltura, piante officinali, trattamenti, prodotti dietetici, integratori e alimenti speciali a base naturale, prodotti e attrezzature per la cura della persona, servizi, tessuti e articoli naturali per hobby e tempo libero, proposte per l’abitazione ecologica, tecnologie e prodotti ecocompatibili per la casa e per la vita in generale.

In crescita anche i canali online dedicati all’evento. Rispetto all’edizione 2015, le sessioni di visita del sito SANA sono aumentate del 20%, facendo registrare più di 52mila visite nei giorni della fiera, con picchi di oltre 17mila utenti unici al giorno. Utenti unici che sono aumentati del 14%, mentre le pagine visualizzate hanno registrato un ragguardevole +21%. La Pagina Facebook di SANA ha raggiunto quota 16mila fan (+53%), mentre la copertura totale dei post ha raggiunto più di 1,8 milioni di utenti (+75%). Anche su Twitter i follower sono in aumento: +75% rispetto al 2015.

Condividiamo il successo di SANA 2016 con i suoi protagonisti – ha dichiarato Antonio Bruzzone, Direttore Generale BolognaFiere – gli espositori, gli operatori e i nostri partner ci hanno supportato nell’impegno: Federbio per la collaborazione strategica, i Ministeri dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali per gli importanti patrocini, Cosmetica Italia per il contributo; IFOAM (International Federation of Organic Agriculture Movements) e ICE (Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane), per il sostegno al programma buyer e le istituzioni locali, da sempre sensibili al tema del biologico e naturale”.

FONTI:

http://www.sana.it/media/sana/press_release/2016/SANA2016_chiusura_finale.pdf

http://www.ilfattoalimentare.it/sana-bologna-biologico.html

Il 75% delle famiglie italiane acquista Bio: i dati dell’Osservatorio SANA

Il comparto dei prodotti biologici ha compiuto un nuovo balzo in avanti in Italia. A certificarlo,- dati e statistiche contenuti nell’Osservatorio SANA 2016, “Tutti i numeri del Bio“, promosso e finanziato da ICE, in collaborazione con BolognaFiere, e realizzato da Nomisma con il patrocinio di FederBio e AssoBio.

Tutti gli indicatori del settore sono in costante crescita. Nel 2015, le superfici coltivate a bio sono incrementate del 7,5% rispetto all’anno precedente, gli operatori sono aumentati dell’8,2% e le vendite hanno segnato un +14%.

Anche i consumatori sono in forte crescita. La quota di famiglie italiane che ha acquistato almeno una volta un prodotto alimentare biologico negli ultimi 12 mesi è del 74%. Lo scorso anno si fermava al 69%. Sono circa 18 milioni, quindi, i nuclei familiari che hanno fatto questa scelta. Cresce anche la spesa totale: oggi il bio rappresenta il 3,1% del totale della spesa alimentare. Era l’1,9% tre anni fa. Interessanti anche i numeri sul grado di affiliazione dei clienti. Il 25% dei consumatori ricorre a prodotti bio con grande regolarità: ogni giorno o quasi. Il 43% lo fa almeno una volta la settimana. Il 90% dei consumatori ha cominciato ad acquistare questi prodotti da almeno 2/3 anni.

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Forte aumento anche sul fronte dell’export. Rispetto al 2008, le vendite verso i mercati esteri del biologico Made in Italy sono cresciute addirittura del 408%, segnando un +16% rispetto al 2015. Fuori dai confini nazionali, i maggiori consumatori di alimenti bio sono Stati Uniti e Canada. In questi Paesi, il bio Made in Italy riscuote un buon successo: il 10% dei consumatori in USA e il 5% in Canada ha provato almeno una volta i nostri prodotti. Oltre l’80% dei consumatori statunitensi e canadesi, poi, sono interessati ai prodotti bio Made in Italy: quelli con il maggior potenziale sono pasta (37%), olio extra vergine (31%), formaggi (27%), passate e condimenti a base di pomodoro (16%) e vino (15%). Un terzo degli americani e il 15% dei canadesi, infine, pensano che l’Italia sia al primo posto per la qualità di prodotti alimentari biologici.

Il target del bio in Italia

L’Osservatorio SANA si è soffermato anche sull’identikit dell’acquirente italiano. Sono tre i fattori principali che fanno protendere per la scelta di prodotti a marchio bio:

  • Un elevato titolo di studio (81%)
  • Un reddito familiare medio-alto, una categoria in cui il tasso di penetrazione è al 78%. Tra le famiglie con redditi medio-bassi è stato registrato comunque un buon livello, al 64%.
  • La presenza di figli minori di 12 anni, nel 77% dei casi.

Senza dubbio, i prodotti alimentari biologici sono prediletti dalle famiglie in cui sono presenti vegetariani o vegano: il tasso di penetrazione, in questi casi, sale all’87%.  Anche la presenza in famiglia di soggetti con disturbi o malattie che impongono attenzione verso la dieta fa aumentare la quota oltre la media nazionale: 85% di penetrazione.

Le scelte dei consumatori

Tra i dati di Nomisma troviamo anche la top ten degli alimenti bio acquistati. Al primo posto, l’ortofrutta fresca: il 74% delle famiglie l’ha acquistata almeno una volta. Seguono l’olio extravergine d’oliva (62%), le uova (53%), il miele e le confetture a pari merito (45%), i formaggi freschi (44%), yogurt/burro (41%), riso e pasta (41%).

I consumatori sono spinti a effettuare acquisti bio soprattutto per una questione di sicurezza: il 27% ritiene che tali alimenti siano più sicuri per la salute. Seguono il rispetto dell’ambiente e della biodiversità per il 20% dei clienti e un maggiore controllo della filiera (14%).

Orientamenti che si confermano anche nei criteri di selezione dei prodotti alimentari a marchio bio. Al primo posto troviamo l’origine: il 32% sceglie in base alla provenienza italiana del prodotto, mentre il 14% è rassicurato dall’ulteriore presenza di marchi DOP-IGP. Il secondo driver di scelta è la marca: il 15% sceglie in base al brand del supermercato e il 9% in base alla notorietà del marchio produttore. La convenienza sembra essere un fattore secondario: il 14% sceglie i prodotti bio in base alle promozioni e il 9% per il prezzo basso.

Per una questione di comodità, la grande distribuzione vince nella scelta dei canali di acquisto: il 60% degli utenti bio l’ha prediletta in almeno un’occasione. Seguono i negozi specializzati, nel 28% dei casi.

FONTI:

http://www.feder.bio/comunicati-stampa.php?nid=1063

http://www.sana.it/media/sana/press_release/2016/SANA2016_SANA2016_Internazionali.pdf