Suolo e Salute

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BIOFACH 2026: LA GRANDE FIERA MONDIALE DEL BIOLOGICO GUARDA AL FUTURO

BIOFACH 2026: LA GRANDE FIERA MONDIALE DEL BIOLOGICO GUARDA AL FUTURO

La kermesse tedesca ha ribadito la sua centralità per l’intero comparto del biologico. Un’edizione ricca di stimoli professionali per Suolo e Salute e per le altre aziende co-espositrici del Gruppo Cotecna.

 

BIOFACH 2026, svoltasi dal 10 al 13 febbraio a Norimberga, in Germania, ha confermato ancora una volta il suo ruolo di piattaforma leader mondiale per il settore dei prodotti biologici, con un successo di pubblico e partecipazione internazionale. Con circa 2.200 espositori provenienti da quasi 90 paesi e quasi 32.000 visitatori professionali, di cui circa la metà dall’estero, la manifestazione ha attirato l’attenzione di aziende, buyer, istituzioni e realtà della filiera bio. A dispetto delle difficoltà nei trasporti aerei e ferroviari, i padiglioni della fiera si sono mantenuti ben frequentati, offrendo numerose opportunità di incontro e confronto.

Il filo conduttore dell’edizione 2026 è stato il tema “Growing Tomorrow: Young Voices, Bold Visions!”, che ha posto al centro l’importanza delle nuove generazioni e le idee per costruire sistemi produttivi più resilienti e sostenibili.

Oltre ai padiglioni espositivi, BIOFACH ha offerto un ricco programma congressuale con dibattiti su innovazione, sostenibilità, certificazione e nuove tendenze di mercato. Particolare attenzione è stata dedicata alle tecnologie green e alle soluzioni di packaging sostenibile, come dimostrato dalle presentazioni di materiali e processi a basso impatto ambientale.

L’internazionalità dell’evento è emersa anche dalla partecipazione di delegazioni nazionali: l’India è stata designata “Country of the Year”, con uno spazio espositivo di rilievo dedicato alla sua ampia offerta di prodotti biologici e alle specialità regionali

Il successo italiano non è mancato: diverse aziende italiane, molte certificate da Suolo e Salute, hanno partecipato con prodotti come oli, pasta, riso e specialità regionali, sfruttando la vetrina internazionale per rafforzare la propria presenza sui mercati esteri.

BIOFACH 2026 ha così ribadito la sua centralità per l’intero comparto biologico, non solo come spazio espositivo, ma come luogo di dialogo e definizione delle strategie future per un’agricoltura e un’alimentazione sostenibili a livello globale.

“Per noi di Suolo e Salute – commenta Alessandro D’Elia, Amministratore Delegato della società – è stata un’edizione davvero superlativa, anche grazie alla condivisione degli spazi espositivi con Neotron, Fitosoil, GeoChem e NofaLab, realtà che, insieme a noi hanno rappresentato il Gruppo Cotecna. I nostri spazi espositivi realizzati in cartone speciale riciclabile al 95%, sono stati una testimonianza concreta dello spirito con cui il Gruppo Cotecna ha partecipato alla fiera: un impegno verso una sostenibilità reale e tangibile, non semplicemente dichiarata. È stato un BIOFACH intenso – continua D’Elia – ricco di appuntamenti, confronti e incontri all’interno della grande galassia del biologico: un’occasione preziosa per rafforzare relazioni, costruire nuove sinergie e condividere visioni sul futuro del settore. E poi, naturalmente, tanto divertimento: un ingrediente che a questa fiera non manca mai.”

 

Per approfondimenti: https://www.biofach.de/en/press/press-releases/2026/02/biofach-2026-closing-report

 

SEI A BIOFACH? VIENI A TROVARCI!

SEI A BIOFACH? VIENI A TROVARCI!

Suolo e Salute alla più importante manifestazione fieristica mondiale del biologico

In considerazione del suo ruolo di primo organismo di controllo e certificazione del biologico in Italia, Suolo e Salute non può mancare a BIOFACH.

Non farà eccezione alla tradizione nemmeno per l’imminente edizione che si terrà come di consueto a Norimberga dal 10 al 13 febbraio.

Quest’anno abbiamo il piacere di condividere lo spazio con altre aziende del Gruppo Cotecna: Neotron, Fitosoil, GeoChem e NofaLab, laboratori altamente specializzati nelle diverse attività analitiche per il settore agroalimentare e ambientale. Connettere competenze significa moltiplicare soluzioni.

Vieni a trovarci nella nostra tradizionale posizione al pad.4, stand 4-558!

Vedi qui la nostra presenza all’edizione 2025: https://www.suoloesalute.it/suolo-salute-biofach-2025-certificazione-biologica/

BIOFACH 2025: IL CONTRIBUTO DI SUOLO E SALUTE

BIOFACH 2025: IL CONTRIBUTO DI SUOLO E SALUTE

Situazione politica e pressioni sul “green deal”, clima e rilancio dei mercati: significativo il contributo di Suolo e Salute alla fiera di riferimento per il bio mondiale, tenutasi a Norimberga dall’11 al 14 febbraio

Il mondo del biologico mondiale, come ogni anno, si è dato appuntamento a Norimberga per quella che è la manifestazione di riferimento del settore. La kermesse, che si è svolta nel centro espositivo della città bavarese, ha continuato a svolgere il suo ruolo di laboratorio per un futuro più sostenibile mettendo a confronto produttori bio, associazioni, certificatori, istituzioni e buyer internazionali.

Hanno partecipato all’evento oltre 2.300 espositori provenienti da 94 Paesi. Il nostro Paese, con la presenza di 262 aziende espositrici, si è confermato leader del biologico a livello internazionale.

Suolo e Salute, primo organismo di controllo e certificazione del biologico in Italia, ha preso parte al Biofach, con il proprio staff presso gli spazi espositivi posti nel Pad. 4, 558.

“Quest’anno – commenta Alessandro D’Elia, direttore generale di Suolo e Salute – abbiamo voluto segnare la nostra partecipazione con uno stand totalmente in cartone, a impatto minimo, essendo di materiale riciclabile al 95%. Con questa scelta abbiamo voluto lanciare un chiaro messaggio, e cioè che alle parole bisogna far seguire le azioni anche nei piccoli gesti, in linea con lo slogan della fiera Yes, we do! e più in generale, con i principi del biologico”.

Lo staff di Suolo e Salute ha partecipato attivamente a molti congressi e iniziative su diverse tematiche. Suolo e Salute ha ospitato presso il proprio spazio espositivo la presentazione dei numeri del biologico italiano elaborati da Assocertbio, con interventi di Riccardo Cozzo, presidente dell’associazione, del segretario Domenico Corradetti e di Alessandro D’Elia, vice presidente. Molto interessante l’acceso dibattito post presentazione e i vari contributi portati dai partecipanti. Sempre presso lo stand, sono stati organizzati incontri bilaterali con diverse aziende e organismi di controllo stranieri provenienti da molti Paesi, in particolare da Spagna, Turchia e Cina. In tutti gli interventi, Suolo e Salute ha portato il suo fattivo e riconosciuto contributo.

“Il tema principale della fiera – continua Alessandro D’Elia – “Yes, we do! How to effect change in the organic food segment”, ha rappresentato un invito concreto all’azione per costruire un futuro più sostenibile e responsabile. Il rilancio dell’agricoltura biologica dovrà necessariamente ripartire dal basso, dalle sinergie e nella comunione di intenti tra produttori e consumatori. A tutto questo, per ciò che rappresenta il biologico in termini di preservazione delle risorse, nel contrasto ai cambiamenti climatici e per le tante sfide che attendono le nuove generazioni, non può mancare il sostegno dell’Unione Europea e degli Stati Membri”.

 

Fonte: Suolo e Salute

AL VIA IL BIOFACH 2025

AL VIA IL BIOFACH 2025

L’Appuntamento Globale per l’Innovazione, la Sostenibilità e le Nuove Tendenze del Biologico, adesso anche in digitale

Inizia oggi a Norimberga l’edizione di BIOFACH 2025, la fiera internazionale di riferimento per il settore del biologico. L’evento prevede anche una versione digitale, accessibile tramite la piattaforma BIOFACH Digital, che permetterà a esperti e professionisti del settore di collegarsi facilmente da qualsiasi parte del mondo.

L’evento si conferma come un punto di riferimento indispensabile per il networking e l’aggiornamento professionale, offrendo una visione completa delle dinamiche del mercato biologico.

BIOFACH 2025 sarà anche l’occasione per scoprire aree speciali e iniziative innovative che daranno voce alle sfide e alle opportunità del biologico, creando spazi di approfondimento e di scambio.

Suolo e Salute come ogni anno sarà presente alla kermesse di Norimberga con il proprio stand istituzionale al Padiglione 4, stand 588. Vi aspettiamo!

 

BIOFACH 2025

BIOFACH 2025

L’Appuntamento Globale per l’Innovazione, la Sostenibilità e le Nuove Tendenze del Biologico, adesso anche in digitale

Dall’ 11 al 14 febbraio 2025, Norimberga ospiterà la nuova edizione di BIOFACH, la fiera internazionale di riferimento per il settore del biologico. L’evento prevede anche una versione digitale, accessibile tramite la piattaforma BIOFACH Digital, che permetterà a esperti e professionisti del settore di collegarsi facilmente da qualsiasi parte del mondo.

L’evento si conferma come un punto di riferimento indispensabile per il networking e l’aggiornamento professionale, offrendo una visione completa delle dinamiche del mercato biologico.

BIOFACH 2025 sarà anche l’occasione per scoprire aree speciali e iniziative innovative che daranno voce alle sfide e alle opportunità del biologico, creando spazi di approfondimento e di scambio.

Suolo e Salute come ogni anno sarà presente alla kermesse di Norimberga con il proprio stand istituzionale al Padiglione 4, stand 588. Vi aspettiamo!

 

BIOFACH E VIVANESS, IL CONSUNTIVO DELL’EDIZIONE 2024

BIOFACH E VIVANESS, IL CONSUNTIVO DELL’EDIZIONE 2024

35mila visitatori e 2550 espositori nonostante i morsi della crisi inflattiva. Alessandro D’Elia (Suolo e Salute): «Occorre sostenere e riconoscere il ruolo dei produttori bio per non disperdere il percorso green finora sostenuto dall’agricoltura europea»

A Norimberga è squillata l’adunata e il mondo del biologico ha risposto presente. Il bilancio diramato dall’ente fiera di Norimberga ha registrato infatti circa 35mila presenze di visitatori provenienti da 128 Paesi  al Biofach e alla correlata mostra sulla biocosmesi Vivaness  che si sono tenuti dal 13 al 16 febbraio 2024. Gli espositori sono arrivati invece a 2550 da 94 Paesi. Denso anche il panorama degli eventi, con 171 sessioni di alto livello attorno al tema centrale su “Cibo per il futuro: Donne e sistemi alimentari sostenibili” che ha attirato in sala quasi 700 ascoltatori.

Suolo e Salute presente in forze

«Un successo non scontato – mette in evidenza Alessandro D’Elia, direttore generale di Suolo e Salute- perché il settore del biologico è quello che soffre maggiormente per gli effetti della crisi inflattiva che comprime il potere di acquisto dei consumatori del Vecchio Continente».

Suolo e Salute, l’organismo di certificazione e controllo leader in Italia, ha partecipato in forze all’evento consolidando il numero delle visite al suo stand presso il Padiglione 4 dell’expo della cittadina bavarese. «La comunità internazionale degli alimenti biologici risponde alla forte pressione a cui è sottoposta in queste settimane l’agricoltura europea ribadendo la necessità di riconoscere e premiare quei modelli produttivi che si caratterizzano per il maggiore sforzo in favore della sostenibilità e della biodiversità».

Pretese che si pagano caro

La pretesa di chiedere meno controlli rispetto all’utilizzo di input e risorse non rinnovabili è un messaggio che il sistema primario europeo rischia di pagare a caro prezzo nel medio periodo in termini di identità e di reputazione.  «Nonostante le difficoltà economiche i produttori bio a Norimberga hanno invece risposto in maniera compatta, rivendicando il loro ruolo di protagonisti delle sfide più significative contro il cambiamento climatico e in favore dell’equità sociale». Nei numerosi incontri che si sono svolti in Fiera il bio ha infatti chiesto alle istituzioni e al settore della distribuzione maggiore sostegno per non disperdere il percorso green finora intrapreso.

Italia protagonista

Il nostro Paese è stato protagonista di questo confronto: Il sottosegretario Luigi D’Eramo ha riconosciuto in una nota che il Biofach è un importante vetrina internazionale per il biologico italiano, e ha ricordato con orgoglio il fatto di non essere lontani dall’obiettivo del 25% di superficie bio (siamo al 19%) mentre la media europea è ferma al 10%.

«L’incontro e il dialogo sono essenziali – commenta Petra Wolf, del comitato esecutivo della NürnbergMesse -, soprattutto in tempi turbolenti». « Gli operatori hanno interagito nei padiglioni espositivi, al congresso e in altre forme di dialogo come il nuovo punto d’incontro HoReCa – GV & Gastro, con un’attenzione al futuro e un grande slancio creativo e nelle sessioni del Sustainable FutureLab, interattivo e collaborativo, è emerso chiaramente che possiamo plasmare il futuro solo agendo insieme».