Suolo e Salute

Mese: Settembre 2026

ARRIVANO LE PRIME SENTENZE CONTRO IL GREENWASHING

ARRIVANO LE PRIME SENTENZE CONTRO IL GREENWASHING

Una Corte distrettuale tedesca proibisce al discount Netto di etichettare uno yogurt convenzionale con claim ambientali

In seguito a un esposto dell’organizzazione per la tutela dell’ambiente e dei consumatoti Deutsche Umwelthilfe e.V. la Corte distrettuale di Amberg ha proibito a Netto Marken-Discount Stiftung & Co. KG di utilizzare sul suo yogurt convenzionale il claim “gutes Futter aus umweltschonendem Anbau“ (buon cibo proveniente da coltivazione rispettosa dell’ambiente).

La Corte ha ritenuto che l’asserzione desse ai consumatori l’impressione che il mangime per l’alimentazione delle bovine da latte soddisfacesse requisiti ecologici particolari, mentre così non era.

Netto spiegava sul suo sito web che il mangime era di produzione OGM free e prevalentemente di produzione nazionale, caratteristiche che il tribunale non ha ritenuto sufficienti: il claim aumenta le aspettative di standard ecologici più elevati, che il mangime non soddisfa.

Il tribunale ha inoltre precisato che non è da ritenersi lecito fornire in etichetta affermazioni ambientali ambigue che poi sono precisate meglio sul sito aziendale: le spiegazioni devono essere riportate chiaramente direttamente sul prodotto: Netto avrebbe dovuto spiegare sul vasetto di yogurt cosa intendeva per “coltivazione rispettosa dell’ambiente”.

Nel suo comunicato, Deutsche Umwelthilfe e.V. definisce senza peli sulla lingua come greenwashing le dichiarazioni utilizzate dalla catena e si augura che la sentenza induca anche gli altri operatori a essere trasparenti nelle dichiarazioni di “superiorità” ambientale.

Leggi di più (in tedesco): https://der-betrieb.de/meldungen/greenwashing-urteil-gegen-netto/

DOP E IGP IN AUTOGRILL. E IL BIOLOGICO?

DOP E IGP IN AUTOGRILL. E IL BIOLOGICO?

Col sostegno del ministero prodotti a denominazione d’origine sotto i riflettori, ma sul biologico il piatto piange

 

L’aprile scorso Autogrill ha presentato, il progetto Origini Edition per promuovere in tutta la rete (oltre 400 punti vendita) i prodotti DOP e IGP, grazie anche al sostegno del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste e della Federazione Italiana Pubblici Esercizi.

L’iniziativa punta sia sull’uso di ingredienti a denominazione nella ristorazione che nella loro proposta a scaffale.

Il primo esempio nella ristorazione è stato il panino Carpegna 1463, che ha tra gli ingredienti Prosciutto di Carpegna DOP, Burrata di Andria IGP e olio extra vergine Terra di Bari DOP, seguito dal secondo sandwich Andria 1931 con Capocollo di Martina Franca, Burrata di Andria IGP e olio extra vergine Toscano IGP, e da Gioia 1922 con Mozzarella di Gioia del Colle DOP e pesto di Basilico Genovese DOP.

Al di là dell’improbabilità delle ricette (nel solo comune di Andria ci sono 22 mila ettari a oliveto, con 2 milioni di piante che producono 200 mila quintali d’olio, 50mila in più di quello prodotto in tutta la Toscana:  a nessun andriese verrebbe in mente di utilizzare olio toscano sulla burrata), si tratta di una grande vetrina di visibilità per le DOP e IGP (basta pensare ai proverbiali autobus di turisti giapponesi alla ricerca di souvenir eno-gastronomici), in particolare per quelle non di prima linea, che non possono permettersi costose campagne televisive.

Il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste ha più volte sottolineato di considerare il comparto biologico come fondamentale per la sostenibilità e l’identità alimentare italiana e ha espresso l’intenzione di impegnarsi perché anche nella grande distribuzione possa trovare la giusta collocazione e remunerazione.

Nessuna associazione biologica elabora una proposta per accompagnare il ministero a tradurre in pratica questi ottimi intenti mettendo i prodotti biologici sotto il faro intanto nella ristorazione autostradale?

Leggi di più: https://www.autogrill.it/prodotto/origini-edition/

IL MONDO DEL BIOLOGICO EUROPEO SI INCONTRA IN IRLANDA

IL MONDO DEL BIOLOGICO EUROPEO SI INCONTRA IN IRLANDA

L’importante occasione di confronto tra un mese a Cork, aperte le iscrizioni. Suolo e Salute golden sponsor dell’evento

Dal 6 all’8 ottobre, Cork (Irlanda) diventerà il punto di incontro per il movimento biologico europeo, riunendo responsabili politici, agricoltori, ricercatori, imprese e rappresentanti della società civile.

Il congresso è organizzato da IFOAM Organics Europe in collaborazione con il Dipartimento irlandese dell’agricoltura, dell’alimentazione e della marineria e dell’Irish Organic Farmers and Growers Association e vede tra i golden sponsor Suolo e Salute.

Il tema scelto per questa edizione è “Biologics: A Strategic Investment in Europe’s Resilience” e chiama a riflettere su come l’agricoltura biologica possa rafforzare la resilienza e la competitività europee negli anni a venire.

Cosa aspettarsi dal congresso:

  • Dibattiti di alto livello sul futuro bilancio dell’UE, sul piano d’azione per la produzione biologica e sulle opportunità di finanziamento per il settore;
  • Sessioni di lavoro interattive, in cui i partecipanti lavoreranno insieme su dichiarazioni per l’Organic 2040 Vision che saranno ufficialmente lanciate nell’ambito del 25mo anniversario di IFOAM Organics Europe nel 2027
  • Analisi completa del mercato 2026 con valutazione delle dinamiche, del comportamento dei consumatori e delle prospettive di crescita a livello europeo e internazionale
  • Presentazione del nuovo ChatBot sulla normativa biologica, l’ultima innovazione di IFOAM Organics Europe progettata per aiutare agricoltori e operatori con le più recenti linee guida legislative
  • Panel di esperti sulla revisione del regolamento biologico dell’UE in corso, che indicherà il percorso del commercio internazionale e avrà un impatto sull’operatività delle aziende biologiche dell’UE.

Come di consueto, il congresso si concluderà con un’escursione, offrendo ai partecipanti l’opportunità di scoprire il paesaggio agricolo irlandese, visitando aziende biologiche e continuando a scambiare idee in un ambiente informale.

Informazioni, programma e iscrizioni: https://www.europeanorganiccongress.bio