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Biofach 2018 : la Fiera mondiale per alimenti biologici

Biofach 2018 : la Fiera mondiale per alimenti biologici

Il commercio biologico si riunisce a Norimberga dal 14 al 17 febbraio 2018 presso la fiera leader mondiale per alimenti biologici,  il Biofach.

Il biologico è più di un’etichetta o di una certificazione: il biologico è sinonimo di qualità e convinzione – per l’uso responsabile delle risorse naturali. BIOFACH nel Centro Esposizioni Norimberga è il luogo in cui le persone condividono il loro interesse appassionato per il cibo biologico, conoscersi e scambiarsi opinioni, e questo dal 1990.

A BIOFACH 2018 sono attesi 2.950 espositori e oltre 50.000 visitatori (inclusa VIVANESS ) del settore biologico nazionale e internazionale. L’occasione perfetta per visitare professionisti per incontrare produttori biologici del mercato biologico e lasciarsi ispirare dalle ultime tendenze del settore. gico e lasciarsi ispirare dalle ultime tendenze del settore.

Il settore biologico italiano alla conquista di Bruxelles: va in scena la BIO WEEK

Dal 26 giugno al 2 luglio è andata in scena a Bruxelles, in Belgio, la BIO WEEK. 7 giorni di eventi per informare e sensibilizzare cittadini, istituzioni e stakholder, sull’importanza del mercato dei prodotti biologici. All’appuntamento ha partecipato anche il commissario all’Agricoltura dell’Unione, Philipp Hogan.

A organizzare l’evento, FederBio, la Federazione Italiana Agricoltura Biologica e Biodinamica, che ha voluto in questo modo dare risalto ai prodotti agroalimentari italiani a marchio bio.

I prodotti bio italiani sbarcano a Bruxelles

Italia ed Europa stanno conoscendo una crescita esponenziale del mercato dei prodotti a marchio bio. Secondo gli ultimi dati diffusi da Agence Bio, nel 2015 la superficie totale di terreni europei coltivati con metodo biologico raggiungeva gli 11,2 milioni di ettari, il 6,2% della SAU del continente. Nel giro di 5 anni, dal 2010, la superficie è incrementata del 21%. Anche la percentuale di terreni in conversione verso il metodo biologico in UE è in crescita esponenziale: in 14 Stati comunitari, la conversione riguarda più del 20% dei terreni, per 8 Stati tra il 10 e il 20%, per gli ultimi 4 la percentuale è ferma al di sotto del 10%. A dimostrazione dell’estrema vivacità del comparto.

L’Italia, che è seconda in Europa in termini di ettari coltivati a bio e quinta per SAU, può sfruttare il trend, proponendo eccellenze gastronomiche uniche al mondo. È questo l’intento di eventi come la BIO WEEK di FederBio presso il Parlamento Europeo a Bruxelles.

L’idea infatti è di promuovere i prodotti agroalimentari biologici italiani. Nella capitale belga, la Federazione ha individuato un “un mercato strategico che si distingue per un interessante mix di propensione al consumo, possibilità di spesa e ampia presenza di ristoratori interessati a proporre un menu mediterraneo, incentrato sul concetto biologico”.

Ecco perché la BIO WEEK è stata l’occasione per una serie di eventi informativi, di promozione dei prodotti italiani a marchio bio, da spingere nel circuito della ristorazione e della distribuzione del Paese nord europeo.

Anche il Commissario Hogan alla BIO WEEK di Bruxelles

All’evento di apertura della BIO WEEK, lunedì 26 giugno, hanno presenziato anche il Commissario UE per l’agricoltura, Philip Hogan, e il capo negoziatore per la riforma del regolamento UE sul biologico, Martin Hausling. Presenti inoltre, 150 tra professionisti, decison maker, VIP customer, opinion leader e buyer della GDO.

Durante la serata, alcuni chef hanno proposto ricette preparate con prodotti esclusivamente bio.

Paolo Frigati dell’Ufficio di Presidenza di FederBio è intervenuto sottolineando l’importanza del settore nel contesto europeo, soprattutto alla luce del regolamento UE in corso di approvazione a Bruxelles:

«Il mercato richiede sempre più prodotto bio non solo per una crescente attenzione verso la sostenibilità ambientale ma anche per un nuovo approccio alle qualità nutrizionale degli alimenti.Le rappresentanze del settore biologico e la politica devono condividere un approccio all’altezza della sfida che abbiamo davanti: far diventare il biologico il sistema agricolo e alimentare di riferimento per l’Europa, sapendo che l’Italia su questa frontiera può giocare un ruolo di leader».

Proprio durante la BIO WEEK, i Paesi dell’Unione hanno raggiunto un accordo informale sull’approvazione del nuovo regolamento. Un accordo che ora deve vedere l’approvazione definitiva da parte delle istituzioni di Bruxelles.

FONTI:

http://www.feder.bio/comunicati-stampa.php?nid=1191

http://www.suoloesalute.it/la-coltivazione-biologica-europa-nel-mondo-lanalisi-agence-bio/

http://ec.europa.eu/eurostat/statistics-explained/index.php/Organic_farming_statistics

http://agronotizie.imagelinenetwork.com/agricoltura-economia-politica/2017/07/04/biologico-l-ue-ci-prova/54810

Consumatori bio: il marchio è garanzia di qualità? L’evento a Reggio Emilia

Il mondo dei prodotti biologici, soprattutto agroalimentari, è in forte crescita in tutto il mondo. Anche l’Italia segue questo trend e sempre più consumatori scelgono cibo a marchio bio, perché considerato più sicuro e sostenibile dal punto di vista ambientale.

Questo fa sì che la filiera sana cresca, ma anche che si moltiplichino i tentativi di truffa e frode.

Per confrontarsi su questo tipo di tematiche, si terrà a Reggio Emilia un dibattito intitolato: “Mi fido del Bio? Quali garanzie per i consumatori?.

La salvaguardia dei consumatori

L’appuntamento è stato organizzato dell’Eurodeputato Marco Zullo, appartenente al gruppo EFDD (Europa della Libertà e della Democrazia Diretta) e membro del Movimento 5 Stelle. L’evento si terrà a partire dalle 20:30, a Reggio Emilia, presso l’hotel Posta, in piazza del Monte a Reggio Emilia.

Oltre a Zullo, interverranno esperti e addetti del settore. Ci sarà Emanuela Bianchi, tecnologa alimentare e membro dell’associazione di consumatori Altroconsumo. Insieme a lei, Paolo Carnemolla, Presidente di FederBio, Federazione italiana per l’Agricoltura Biologica e Biodinamica. Modera Manuela Botteghi.

L’identikit di un consumatore sempre più diffuso

Quello dei prodotti biologici è un mercato che non conosce crisi. Uno dei pochi, ormai, soprattutto in Italia. Secondo dati Nomisma, il comparto ha fatto registrare il +44% negli anni 2015-2016. In termini assoluti, il mercato ha raggiunto i 3 miliardi di euro complessivi, con un forte aumento anche sul versante export: 1,6 miliardi. Sono quasi 8 su 10 le famiglie che oggi consumano almeno un prodotto bio nell’arco di 12 mesi.

A essere attirati dagli alimenti biologici, soprattutto gli over 30: nella fascia di popolazione fino a 44 anni, la quota di consumatori è arrivata al 65%, mentre scende – anche se di poco – tra gli over 55, dove la fetta di mercato arriva al 51%.

L’aspetto che però contraddistingue le famiglie che scelgono l’agroalimentare senza pesticidi chimici è la presenza di bambini: i nuclei familiari con bambini con età inferiore ai 12 anni sono più propensi ad acquistare bio. Questo ci dice molto sulla percezione di questo tipo di prodotti, considerati a ragione come migliori dal punto di vista della salute e delle qualità organolettiche, oltre che per la sostenibilità ambientale. Proprio per rafforzare questa fiducia, è fondamentale garantire ai consumatori certezza della filiera e salubrità.

FONTI:

http://www.feder.bio/agenda.php?nid=1167

http://www.suoloesalute.it/gdosalgono-147milioni-euro-le-vendite-dellortofrutta-bio/

http://www.vita.it/it/article/2017/02/09/alimentazione-il-biologico-conquista-gli-italiani-44-in-due-anni/142407/

Sana, la crescita non si ferma

Da venerdì 8 a lunedì 11 settembre 2017 tornerà SANA, la fiera italiana di riferimento per il mondo del biologico e del naturale.

Tante le novità della prossima edizione, dal layout più ampio e aggiornato alle nuove iniziative; confermati, naturalmente, gli appuntamenti divenuti ormai tradizionali come SANA Novità, SANA Academy, SANA Shop e il VeganFest.

L’edizione 2016 di SANA ha registrato 47.221 visitatori, 833 aziende, 50.000 mq di rassegna espositiva, più di 60 tra eventi e workshop (con 4.800 partecipanti) e 2.300 incontri con buyer da 27 diversi Paesi. Numeri che testimoniano la grande crescita del settore che non accenna a rallentare e, con esso, non può che crescere SANA, da anni piattaforma espositiva di riferimento per operatori e appassionati del biologico e del naturale in tutte le sue declinazioni.

Fra le novità di quest’anno da segnalare il nuovo, più funzionale e ampio layout. Ai padiglioni 25 e 26, riservati all’Alimentazione biologica, si aggiungeranno infatti due padiglioni – 21 e 22 – che ospiteranno il settore Cura del corpo naturale e bio, in crescente aumento in termini di presenze di aziende del settore.

Il padiglione 16, con ingresso Nord dedicato, sarà destinato al Green lifestyle, con le proposte per una vita naturale e bio in ogni aspetto, dalla casa all’abbigliamento, dal giardinaggio alla cura degli animali domestici, dal tempo libero ai viaggi. Quest’ultimo settore sarà potenziato e riorganizzato per rispondere alla sempre maggiore attenzione del consumatore alle tematiche green e del biologico e a come integrarle in tutti gli ambiti della quotidianità.

I 5 padiglioni, ubicati al piano terra, saranno collegati tra loro da percorsi e resi facilmente accessibili dagli ingressi Nord e Ovest della Fiera di Bologna.

SANA 2017 il nuovo layout mappaSana2017

Novità importanti, ma anche importanti conferme e ritorni: molte le aziende di spicco del comparto che, tornate a SANA nel 2016, parteciperanno ugualmente nel 2017; numeri significativi sul fronte delle conferme “storiche” e delle aziende che per la prima volta saranno presenti a SANA.

Immancabili gli appuntamenti, entrambi al padiglione 16, con SANA Shop, dove i visitatori potranno testare e acquistare direttamente i prodotti esposti, e con il VeganFest, l’iniziativa più importante a livello nazionale sul mondo vegan, organizzata in collaborazione con VEGANOK.

SANA Novità, lo spazio-vetrina all’interno del Centro Servizi, sarà motivo di grande interesse per i visitatori che potranno scoprire i nuovi prodotti, e le novità su quelli esistenti, presentati in fiera dalle aziende; confermata anche in questa edizione la possibilità di votare i prodotti preferiti.

Torneranno SANA City e le numerose iniziative che coinvolgeranno la città, con la partecipazione diretta di ristoranti, bar ed esercizi commerciali.

Un’agenda ricca di appuntamenti B2B, i numerosi workshop e seminari, inclusi quelli di SANA Academy, e l’opportunità di incontrare buyer, produttori e professionisti del settore di caratura internazionale, contribuiranno a fare di SANA il terreno ideale su cui coltivare le occasioni di sviluppo e networking che possono nascere da una realtà, quella del biologico e del naturale, in continua espansione.

 

Per informazioni

Ufficio Stampa SANA

Absolut eventi&comunicazione

Mariagrazia Lioce – Sara Telaro

ufficiostampa@absolutgroup.it

tel. 051 272523 – 340 9214636

 

 

Responsabile Affari Generali, Comunicazione

e Rapporti Istituzionali

Isabella Bonvicini

Isabella.bonvicini@bolognafiere.it

tel. 051 282920 – 335 7995370

 

 

 

Ufficio stampa BolognaFiere

Gregory Picco

gregory.picco@bolognafiere.it

tel. 051 282862 – 334 6012743

 

 

 

Sito web

www.sana.it

 

 
Canali social
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Trasformazione in agricoltura biologica: IV Conferenza internazionale a Siviglia

Il 24 e il 25 novembre prossimi a Siviglia, in Spagna, si terrà la IV conferenza sulla trasformazione in agricoltura biologica, organizzata da IFOAM UE. Si tratta di un evento dedicato all’innovazione e allo sviluppo nel settore.

Obiettivo dell’incontro è diffondere le migliori prassi operative e tecnologiche nello sviluppo delle filiere di distribuzione degli alimenti bio, un’occasione per interagire con diversi esperti del comparto, che condivideranno le proprie conoscenze. La conferenza sarà inoltre incentrata sulle nuove tendenze del mercato, sull’innovazione realizzata da aziende e associazioni e sulle politiche europee in materia.

Ecco il programma completo:

24 Novembre

0re 11 Benvenuto e registrazione

Ore 12:30 Seduta plenaria. Tema: “Migliorare le performance ambientali: politiche e driver di mercato nel settore alimentare”. Interverranno Martín Luis Plaza della Commissione Europea, dipartimento di Agricoltura e Politiche rurali, Álvaro Barrera, presidente di Ecovalia, associazione no profit impegnata nella tutela ambientale, Alexander Beck di IFOAM UE e Laurence Beck di Wessanen, azienda leader nel settore dell’agricoltura biologica.

Ore 15:30 Due sessioni parallele previste dopo pranzo. La prima sullo “Sviluppo della catena di distribuzione: Migliorare l’integrità e aumentare la responsabilità”. La seconda sui “Trend di mercato: incontrare la domanda dei consumatori per alimenti eco-friendly”.

Ore 17:00 Altre due sessioni parallele. Stavolta su “Approcci innovativi: alla ricerca di nuove soluzioni tecnologiche e organizzative” e sulle “Politiche europee per la crescita del mercato: analisi costi/benefici”.

25 Novembre

Ore 09:30 Si ricomincia con una nuova seduta plenaria dal tema “Nuova regolamentazione del settore biologico e requisiti delle performance ambientali”, a cui interverranno Clara Eugenia Aguilera García, membro dell’Europarlamento e vice presidente della Commissione Agricoltura, Luis Martín Plaza, Matej Hudec a capo dell’Unità per l’Agricoltura e la Pesca nell’Unione Europea per la Repubblica Slovacca, e Bavo van den Isderti di IFOAM EU.

Ore 11:00 Terza e ultima seduta plenaria su “Best practices: Migliorare l’integrità della catena distributiva e mitigare il climate change”. A quest’ultimo appuntamento parteciperanno Roberto Pinton, segretario generale di Assobio, Rafael Alonso Aguilera di Oro del Desierto, azienda produttrice di olio bio, e Jean-Marc Lévêque, Manager della Responsabilità Sociale di Triballat, azienda bio francese.

paesaggio toscano

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Concluderanno i lavori Eduardo Cuoco direttore di IFOAM UE e Susana Díaz Pacheco, presidente della regione Andalusia.

Per partecipare alla conferenza è necessario compilare il form di registrazione online, che trovate sul sito di IFOAM EU: http://my.ifoam-eu.org/civicrm/event/register?reset=1&id=91&cid=0

FONTI:

http://www.ifoam-eu.org/en/events/4th-organic-processing-conference

http://www.ifoam-eu.org/en/node/3789

http://www.feder.bio/agenda.php?nid=1085

Festival Internazionale del Biologico a Monaco: appuntamento dal 12 al 16 ottobre

Dal 12 al 16 ottobre 2016, il Principato di Monaco sarà la sede del Festival della Route du Goût, evento internazionale dedicato al benessere salutistico, al rispetto e alla tutela dell’ambiente, all’evoluzione delle energie rinnovabili e all’agricoltura biologica. L’evento è gratuito e per 5 giorni ospiterà sul Quai Antoine 1er di Monaco i principali attori e promotori mondiali del settore biologico ed ecologico, insieme alle principali istituzioni del Principato.

L’evento è organizzato dall’associazione ‘Bio Chef Global Spirit’, presieduta da Paolo Sari, il solo Chef stellato e certificato biologico al mondo.

Nei 5 giorni dell’evento, “si mescoleranno mare, gastronomia, ecologia, sport, viticoltura biologica, incontri intergenerazionali, scambi tra esperti e professionisti dell’agricoltura biologica e delle energie rinnovabili”, si legge nella presentazione del Festival. “L’associazione “Organic Chef Global Spirit” desidera coinvolgere quante più persone possibili (giovani, famiglie e professionisti), ma soprattutto vuole riunire a Monaco tutto ciò che ruota intorno a questo approccio: l’agricoltura, la gastronomia, lo sport, il bio“.

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Il programma prevede un cocktail di benvenuto e tre serate di Gala biologici firmati dallo Chef Sari, che si terranno nelle località storiche del Principato. L’Associazione organizzatrice presenterà anche due progetti innovativi in anteprima: la cucina solare e il Moses.Bio®, un orto galleggiante biologico e a energia pulita.

Numerose saranno le attività educative dedicate alle energie da fonti rinnovabili e per la salvaguardia del pianeta. Sabato 15 ottobre sarà invece il giorno dedicato alla manifestazione “Artigiani del mare”: alcune imbarcazioni ospiteranno 10 Chef stellati, con la partecipazione eccezionale del pubblico. Previste anche attività per i più piccoli, con gare di tennis al Monte Carlo Country Club.

Il Festival rappresenta inoltre l’occasione per raccogliere fondi da destinare a progetti benefici e caritativi. Sono in particolare 3 gli obiettivi che si tenterà di raggiungere:

  • La costruzione di un istituto alberghiero biologico ad Ambavanankarana, in Madagascar, per garantire per la prima volta un’istruzione superiore ai giovani nel settore.
  • L’accoglienza, per un corso di studi di due anni, di alcuni ragazzi provenienti dal Madagascar presso l’Istituto Alberghiero di Monaco, con l’obiettivo di formarli nel settore della ricettività. Le competenze acquisite gli consentiranno di sviluppare le proprie capacità nel proprio Paese d’origine e di istruire altri allievi in loco.
  • Il sostegno tecnico e finanziario per due progetti, Moses.Bio® e Orto® (Orto biologico), che permetteranno l’applicazione di tecniche biologiche ed ecologiche nell’isola.

FONTI:

http://www.route-du-gout.com/index.php/route-du-gout-2016/

http://www.route-du-gout.com/wp-content/uploads/2016/09/Programme-RDG-2016-FRANCAIS-13092016.pdf

http://www.montecarlonews.it/2016/09/12/notizie/argomenti/eventi-2/articolo/quattro-giorni-a-monaco-per-il-primo-grande-festival-biologico.html