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ELETTO IL NUOVO BOARD DI IFOAM ORGANICS EUROPE

ELETTO IL NUOVO BOARD DI IFOAM ORGANICS EUROPE

Dopo tre anni nell’esecutivo della federazione del biologico europeo torna un italiano

Nella newsletter precedente avevamo dato notizia dell’assemblea di IFOAM Organics Europe, la federazione del biologico europeo, che Suolo e Salute convintamente sostiene sin dalla fondazione.

L’assemblea ha provveduto anche al rinnovo delle cariche sociali per il prossimo triennio, che vedono una maggioranza femminile, con la neo-presidente Dóra Drexler (Ungheria), la vice-presidente Marian Blom (Olanda), Johanna Stumper (Germania), Évelyne Alcazar Marin (Spagna) e Kateryna Shor (Ucraina).  Gli uomini sono l’altro neo-vicepresidente Jerome Cinel (Francia), Lorenzo Mantelli (Italia), Lukas Nossol (Germania) e Chirs Atkinsons (Regno Unito).

La composizione del nuovo board è equilibrata non solo per genere, ma anche per settori di attività (sono rappresentati agricoltori, trasformatori, retailer, organismi di certificazione e istituti di ricerca) e area geografica, anche se è scoperta l’area scandinava (rappresentata in precedenza dalla finlandese Aira Sevon).

Laureato in Scienze e tecnologie alimentari e in Economia agraria all’Università cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, dopo tre anni all’ufficio tecnico dell’Organizzazione interprofessionale pomodoro nord Italia, Lorenzo si occupa dal 2019 di controllo, certificazione, assicurazione qualità e accreditamento e dal 2023 era già il rappresentante italiano nel Consiglio (il “parlamento” di IFOAM Organics Europe).

Da parte di Suolo e Salute i migliori auguri di buon lavoro a Lorenzo e a tutta la nuova squadra (lavoro che non mancherà, dal nuovo regolamento che sostituirà il “vecchio” 848/2018 alla revisione della PAC, passando per la riallocazione delle risorse del quadro finanziario pluriennale della UE e per la difesa [di quello che rimane] del Green Deal e della strategia Farm to Fork).

Leggi di più: https://www.organicseurope.bio/

In foto Il nuovo board di IFOAM Organics Europe. Al centro la neo presidente Dóra Drexler, con Lorenzo Mantelli secondo da destra

PER I MONDIALI DI CALCIO NON ANCORA, MA PER IL BIOLOGICO EUROPEO ABBIANO GIÀ I FINALISTI

PER I MONDIALI DI CALCIO NON ANCORA, MA PER IL BIOLOGICO EUROPEO ABBIANO GIÀ I FINALISTI

Sono stati annunciati i candidati agli EU Organic awards. Ben cinque austriaci, due soli candidati italiani (il distretto Sardegna Bio e la città di Torino)

 

Nati nel 2022, i premi europei per il biologico comprendono 7 riconoscimenti in 6 diverse categorie, riconoscendo chi lungo la filiera del biologico ha sviluppato un progetto eccellente, innovativo, sostenibile e stimolante, in grado di generare un reale valore aggiunto e, èperchè no, di ispirare i colleghi.

I premi saranno consegnati a Bruxelles il ​​23 settembre 2026, Giornata europea del biologico.

Soltanto due gli italiani vittoriosi nelle cinque edizioni passate, il Bio-Distretto Cilento (2022) e la Cooperativa Agricola Gino Girolomoni (2024).

Per l’edizione 2026 o le candidature italiane ci sono state e non sono entrate in finale o sono mancate, ed è un peccato. Contiamo su una forte adesione per l’edizione 2027!

Le candidate al premio per il miglior agricoltore biologico (donna)

  • Susana Vilar, Sonim, Vila Real, Portogallo
  • Kay O’ Sullivan, Mourneabbey, Cork, Irlanda
  • Argyro Koutsouradi, Chalkio, Chios, Grecia

 

I candidati al premio per il miglior agricoltore biologico uomo)

  • Hans Erik Joergensen, Risbjerg Landbrug, Haarby, Danimarca
  • Alfred Grand, GRAND FARM for Research and Demonstration, Absdorf, Lower Austria, Austria
  • Georgios Antonopoulos, AGROKTIMA ANTONOPOULOU, Farsala, Thessaly, Grecia

 

I candidati al premio per la miglior regione/biodistretto

  • Distretto Sardegna Bio, Sardegna, Italia
  • Alto Tâmega e Barroso, Chaves, Portogallo
  • Pla de Manlleu, El Pla de Manlleu, Spagna

 

I candidati al premio per la miglior città biologica

  • Cussac Fort Médoc, Gironde, Francia
  • Hellemmes, Lille, Francia
  • Torino, Piemonte, Italia

 

I candidati al premio per la miglior PMI biologica

  • Bio Bulgaria, Sofia, Bulgaria
  • Cantero de Letur S.A., Letur (Albacete), Castile-La Mancha, Spagna
  • Genusskoarl GmbH, Wolkersdorf, Lower Austria, Austria

 

I candidati al premio per il miglior dettagliante biologico

  • Boßhammersch Hof GmbH & Co. KG, Großseelheim, Hesse, Germania
  • Relio Digital Marketplaces – ÖkoPiactér (Organic Marketplace), Budapest, Ungheria
  • OHNE, Gent, Flanders, Belgio

 

I candidati al premio per il miglior ristorante/food service

  • Zotter Schokolade GmbH, Riegersburg, Styria, Austria
  • Chef Partie’s Premiummarke VOI.bio, Salzburg, Austria
  • Köglerhof, Gramastetten, Upper Austria, Austria

 

Ulteriori informazioni sul premio, sui candidati e sui criteri di selezione si possono leggere sul sito internet degli EU Organic Awards.

BRUXELLES HA OSPITATO L’ANTEPRIMA DEL CONGRESSO EUROPEO DEL BIOLOGICO 2026

BRUXELLES HA OSPITATO L’ANTEPRIMA DEL CONGRESSO EUROPEO DEL BIOLOGICO 2026

L’evento è stato organizzato da IFOAM Organics Europe presso l’European Economic and Social Committee. Suolo e Salute ha partecipato in qualità di sponsor del congresso europeo del biologico 2026

Il 23 giugno 2026, presso il Comitato Economico e Sociale Europeo di Bruxelles, si è tenuto il “Preview of the European Organic Congress”, un importante appuntamento pubblico che ha anticipato il Congresso Europeo del Biologico, in programma a Cork, in Irlanda, dal 6 all’8 ottobre 2026. All’evento ha partecipato Alessandro D’Elia, a.d. e direttore generale di Suolo e Salute. «L’evento – ha commentato D’Elia – ha rappresentato un’occasione strategica per riunire gli stakeholder delle filiere agroalimentari europee, i decisori politici, i rappresentanti delle istituzioni e le varie organizzazioni del settore biologico. Al centro del dibattito vi sono stati diversi temi riguardanti il futuro dell’agricoltura biologica europea, in un contesto attuale caratterizzato da importanti cambiamenti sia sul piano normativo, cito solo il processo di revisione in atto del regolamento ue 848/2018 e la recente approvazione dei TEA, i cosiddetti nuovi Ogm, sia sul piano finanziari e la distribuzione dei fondi alla luce della nuova PAC».

Nonostante i venti contrari e le spinte politiche contro il green deal, negli ultimi anni il settore biologico ha assunto un ruolo sempre più rilevante nelle politiche comunitarie legate alla sostenibilità, alla tutela della biodiversità, alla sicurezza alimentare e alla transizione ecologica. Le sfide economiche, le nuove priorità di bilancio dell’Unione Europea e l’evoluzione del quadro normativo in atto, rendono necessario il confronto continuo tra decisori politici e operatori del comparto; riguardo a ciò è meritevole il ruolo svolto da Ifoam OE nella parte di mediazione a difesa degli interessi del biologico europeo. Di fatto, Ifoam Organics Europe è l’organizzazione europea di riferimento nella promozione del dialogo sulle politiche agricole a sostegno del settore e per ribadire il ruolo centrale che il biologico può svolgere nel futuro dell’agricoltura europea.

Durante l’incontro di Bruxelles, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di discutere le prospettive future del biologico europeo, analizzando le possibili implicazioni sullo sviluppo e sulla competitività del settore. L’evento ha rappresentato un importante momento preparatorio in vista del Congresso Europeo del Biologico di Cork, dove saranno affrontati in modo più ampio i temi legati all’innovazione, alla crescita del mercato e al contributo dell’agricoltura biologica al raggiungimento degli obiettivi ambientali dell’Unione europea. Suolo e Salute sarà sponsor dell’evento irlandese.

Per approfondimenti:

https://www.organicseurope.bio/events/preview-of-european-organic-congress-2026/