Vino: pubblicato decreto che modifica il Disciplinare IGT “Emilia” o “dell’Emilia”
E’ stato pubblicato sul sito del Mipaaf il Provvedimento del 7 marzo 2013 concernente la pubblicazione  della proposta di modifica del disciplinare di produzione dei vini a indicazione geografica tipica “Emilia” o  “dell’Emilia” e del relativo documento unico. Il provvedimento, come recita l’intestazione, giunge “a  conclusione della procedura nazionale preliminare della relativa richiesta, e la trasmissione alla  Commissione UE della medesima richiesta”. In altre parole, il decreto modifica il disciplinare di produzione  dei vini a indicazione geografica tipica “Emilia” o “dell’Emilia”, come richiesto dal consorzio tutela vini Emilia In merito la Fedagri / Confcooperative Emilia Romagna ha voluto esprimere in un comunicato vivo  apprezzamento per il decreto con cui il ministero delle politiche agricole riconosce il consorzio di tutela vini  Emilia” attribuendo alla stessa Fedagri “l’incarico di svolgere le funzioni di tutela, promozione,  valorizzazione, informazione del consumatore e vigilanza per la identificazione geografica territoriale  Emilia”.  Per il presidente regionale di Confcooperative Carlo Piccinini il decreto costituisce una “novitĂ Â Â estremamente importante, che rappresenta, tra l’altro, la tappa finale di un percorso promosso anche dalle  nostre cantine sociali e avviato con la definizione del disciplinare Igt Emilia e la successiva costituzione di un  consorzio interprovinciale che coinvolge principalmente gli operatori vitivinicoli di Modena e Reggio Emilia  (…) con l’obiettivo di tutelare e valorizzare la produzione legata ai vini lambruschi”. “Questa misura costituisce un ‘mattone’ estremamente importante per completare il progetto di  realizzazione del cosiddetto distretto del lambrusco, un distretto socioeconomico, costituito da numerosi  produttori viticoli affiliati alle cantine sociali cooperative di prima trasformazione e da una significativa  presenza di aziende di elaborazione e di imbottigliamento”
Fonte: Agrapress

