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LA DANIMARCA ANCORA PIÙ VERDE

Il nuovo governo danese presenta il programma ambientale con focus su clima, natura e benessere animale

La Danimarca ancora più verde

In Danimarca è nato il terzo governo guidato da Mette Frederiksen, dopo oltre due mesi di negoziati seguiti alle elezioni del marzo 2026.

Determinante per la formazione dell’esecutivo è stato l’appoggio parlamentare di Enhedslisten (rosso-verdi) e Alternativet (verdi radicali), che hanno contribuito alla definizione di un programma definito come il più ecologista nella storia del Regno.

Un programma centrato su natura e clima

L’accordo di governo prevede una forte attenzione alla tutela dell’ambiente, alla lotta ai cambiamenti climatici e alla protezione della biodiversità.

Tra le misure annunciate figurano la riduzione della produzione di bestiame, la limitazione dell’uso dei pesticidi e la rinaturalizzazione di ampie aree del territorio nazionale.

Nuovi ministeri dedicati all’ambiente

L’importanza attribuita alle politiche ambientali si riflette nella creazione di ministeri specifici dedicati alla Natura e al benessere animale, al Clima, energia e utility e all’Ambiente.

La riorganizzazione istituzionale ha portato inoltre alla scomparsa del tradizionale Ministero dell’Alimentazione, dell’Agricoltura e della Pesca come dicastero autonomo.

I protagonisti del nuovo esecutivo

Il nuovo ministro dell’Ambiente è Maria Reumert Gjerding, già presidente della Società Danese per la Conservazione della Natura e tra gli artefici dell’accordo politico.

Alla guida del Ministero del Clima, Energia e Utility è stata nominata Samira Nawa, mentre il Ministero della Natura e del Benessere Animale è affidato a Christian Rabjerg Madsen.

Martin Lidegaard assume l’incarico di Ministro degli Affari e della Competitività, mentre Lisbeth Bech-Nielsen guiderà il nuovo Ministero della Resilienza e della Preparedness.

Allevamenti e benessere animale

Il governo promette interventi rigorosi sugli allevamenti intensivi e sul benessere animale.

La Danimarca è già stata il primo Paese al mondo a introdurre una tassa sulle emissioni degli allevamenti bovini, pari a 300 corone per tonnellata di CO2, destinata a salire fino a 750 corone entro il 2035.

Difesa e sicurezza

Accanto agli obiettivi ambientali, il nuovo esecutivo ha annunciato maggiori investimenti nella difesa e nella sicurezza nazionale, compresa la protezione della Groenlandia.

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