X

BRUXELLES, NON C’È PACE SUGLI OGM

Bruxelles, non c’è pace sugli OGM

Mentre si intensifica il dibattito sulle Nuove Tecniche Genetiche, il Parlamento europeo critica apertamente la Commissione UE per la gestione delle autorizzazioni sugli OGM tradizionali.

La polemica sulla soia OGM MON 94637

A febbraio la Commissione europea ha autorizzato la soia OGM MON 94637, provocando forti proteste nel Parlamento europeo.

Gli eurodeputati voteranno una mozione contro la decisione: un atto non vincolante ma politicamente significativo nei confronti della Commissione guidata da Ursula Von der Leyen.

La commissione Ambiente del Parlamento ha già bocciato l’autorizzazione con 45 voti favorevoli al ritiro, 29 contrari e un astenuto.

I dubbi su biodiversità e sicurezza alimentare

Secondo gli eurodeputati, la valutazione dei rischi effettuata dalla Commissione sarebbe incompleta e priva di studi sufficienti sugli effetti a lungo termine.

Le principali preoccupazioni riguardano biodiversità, sicurezza alimentare e salute animale.

La risoluzione accusa inoltre la Commissione europea di aver ecceduto i poteri attribuiti dal diritto dell’Unione Europea.

Il dibattito sulle Nuove Tecniche Genomiche

Lo scontro arriva in un momento delicato per la normativa europea sugli OGM. Il 21 aprile i ministri dell’Agricoltura dei 27 Paesi UE hanno approvato il nuovo regolamento sulle NGT, le Nuove Tecniche Genomiche, chiamate in Italia anche TEA (Tecniche di Evoluzione Assistita).

Hanno votato a favore 18 Paesi, tra cui l’Italia, mentre Austria, Croazia, Ungheria, Romania, Slovenia e Slovacchia si sono espresse contro.

Verso una riforma delle autorizzazioni OGM

Molti Stati membri e gruppi parlamentari chiedono una revisione complessiva delle procedure di autorizzazione degli OGM, con regole più chiare e maggiore coinvolgimento dei Paesi UE.

Resta ora da capire quale sarà l’impatto politico sul voto finale relativo al nuovo regolamento europeo sugli OGM previsto nei prossimi mesi.

admin:
Related Post