Strage silenziosa nei campi: ogni anno i pesticidi avvelenano quasi la metà degli agricoltori del mondo
Oltre 400 milioni di avvelenamenti acuti e circa 11 mila morti ogni anno. Un nuovo studio pubblicato su Frontiers in Public Health evidenzia la dimensione globale dell’esposizione ai pesticidi tra agricoltori e lavoratori agricoli.
Secondo la ricerca, ogni anno oltre 400 milioni di agricoltori e braccianti agricoli nel mondo sono colpiti da avvelenamento acuto da pesticidi.
Un fenomeno che potrebbe essere ancora più esteso
Il dato non comprende gli 84 milioni di bambini che lavorano nell’agricoltura globale e che risultano ancora più vulnerabili degli adulti alle sostanze chimiche tossiche. Non considera inoltre le famiglie che vivono nelle aree rurali e possono essere soggette all’esposizione ambientale e alla deriva dei trattamenti.
Il numero complessivo di morti nel mondo dovute ad avvelenamenti non intenzionali da pesticidi è stimato in circa 11.000 all’anno. Più della metà dei decessi si registra in India, evidenziando criticità legate ai controlli, alla formazione degli operatori e all’utilizzo dei pesticidi su colture destinate sia al mercato interno sia all’export globale.
Le aree più colpite dagli avvelenamenti da pesticidi
Lo studio rileva il maggior numero di casi di avvelenamento non fatale nell’Asia meridionale, seguita dal Sud-est asiatico e dall’Africa orientale.
La più alta incidenza nazionale è stata rilevata in Burkina Faso, dove quasi l’84% degli agricoltori e dei lavoratori agricoli avrebbe sperimentato ogni anno episodi di avvelenamento acuto non intenzionale da pesticidi (UAPP).
Dati probabilmente sottostimati
Secondo gli autori, i numeri potrebbero essere sottostimati a causa delle difficoltà nella raccolta dei dati e della debolezza dei sistemi sanitari, in particolare nei Paesi in via di sviluppo.
Lo studio evidenzia la necessità di intervenire sui pesticidi agricoli più pericolosi e di garantire agli agricoltori maggiore sostegno, formazione e accesso ad alternative più sicure, con l’obiettivo di proteggere la salute dei lavoratori e delle loro famiglie.
Lo studio
Boedeker W, Watts M, Clausing P and Marquez E (2026), Worldwide unintentional acute pesticide poisonings: reassessing the occupational and non-occupational burden, Frontiers in Public Health, 14:1825899. DOI: 10.3389/fpubh.2026.1825899.