Ridurre l’esposizione dei bambini ai pesticidi? Basta mangiare bio
Una ricerca realizzata a Cipro nell’ambito del progetto LIFE+ Organiko ha valutato gli effetti del passaggio a un’alimentazione biologica sull’esposizione dei bambini ai pesticidi e sui possibili benefici per la salute.
Lo studio
I ricercatori hanno osservato che 40 giorni di dieta biologica riducono in modo significativo la presenza di residui di pesticidi nell’organismo dei bambini e sono associati a livelli più bassi di stress ossidativo.
In particolare, i biomarcatori relativi ai pesticidi piretroidi e neonicotinoidi sono risultati inferiori ai limiti di rilevabilità rispettivamente nel 77% e nel 32% dei campioni di urina durante la dieta biologica, contro il 66% e il 15% registrati con una dieta convenzionale.
Benefici anche dal punto di vista economico
Lo studio evidenzia inoltre che la sostituzione dei pasti scolastici convenzionali con pasti biologici, accompagnata da una revisione del menu, può risultare economicamente vantaggiosa.
Per questo motivo gli autori raccomandano una più ampia introduzione dell’alimentazione biologica nelle mense scolastiche.
La ricerca scientifica
Lo studio, condotto nell’ambito del progetto LIFE+ Organiko, è stato pubblicato sulla rivista Environmental Research con il titolo “The effect of an organic food intervention treatment on biomarkers of exposure to lead and cadmium in primary school children of Cyprus”.