Agricoltura biologica: una strategia di indipendenza economica e geopolitica
“Coltivare biologico per una questione d’indipendenza”
Non solo una scelta etica, ambientale e sanitaria, ma uno strumento economico e geopolitico.
Nel supplemento L’Extraterrestre del quotidiano il manifesto, Marcello Maggioli evidenzia come l’agricoltura biologica possa rappresentare una strategia di autonomia economica e geopolitica.
Le tensioni internazionali e il rincaro degli input di derivazione fossile mostrano la fragilità dei sistemi agricoli tradizionali, fortemente dipendenti da risorse esterne.
I modelli biologici e agroecologici riducono questa dipendenza grazie a fertilizzanti organici, rotazioni e pratiche sostenibili che rafforzano la resilienza produttiva.
Questa visione coinvolge ambiente, salute, stabilità economica e sicurezza alimentare, promuovendo filiere locali e riducendo la vulnerabilità delle catene globali.