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Riforma pac post 2020: delude il documento rilasciato dal Consiglio Europeo

A inizio anno, le Associazioni della Coalizione #CambiamoAgricoltura, unite alle ONG ambientaliste a livello Europeo, hanno chiesto ai Ministri dell’Agricoltura degli Stati Membri di impegnarsi affinché la PAC nella futura programmazione abbia realmente degli obiettivi ambiziosi verso la  salvaguardia dell’ambiente.

Lo scorso 18 giugno, il Consiglio AGRIFISH dell’UE ha presentato la “relazione sullo stato di avanzamento della riforma della PAC”, mostrando che tale riforma non va verso il senso auspicato.

“Questa relazione sui progressi compiuti dovrebbe essere definita relazione di regresso.” affermano gli esponenti della Coalizione, che riunisce le maggiori sigle del mondo ambientalista e dell’agricoltura biologica (WWF, Lipu, FAI, Legambiente, Pro Natura, AIAB, FederBio, Associazione per l’Agricoltura Biodinamica e ISDE).

“Questa posizione del Consiglio di sicuro non migliora lo stato dell’ambiente e della biodiversità. Purtroppo è proprio l’Italia uno dei Paesi che sostiene le posizioni arretrate e più critiche di questo documento. La Coalizione #CambiamoAgricoltura chiede per questo al Ministro Centinaio di rivalutare la posizione del nostro Paese, proprio per qualificare l’agricoltura italiana che punta sulla qualità del Made in Italy basato proprio sulla tutela della biodiversità e sul valore ambientale dei territori rurali”.

Per saperne di più scarica il comunicato rilasciato dall’Ufficio Stampa del WWF Italia: https://www.suoloesalute.it/wp-content/uploads/2019/06/CS-19.06.19.pdf

Serena Leonetti:
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