Confermato: i conservanti non fanno per niente bene
Uno studio francese pubblicato il 7 gennaio sul British Medical Journal
ha analizzato il legame tra conservanti alimentari e incidenza di tumori.
La ricerca, intitolata
“Intake of food additive preservatives and incidence of cancer”,
si basa sui dati di 105.260 partecipanti con più di 15 anni,
raccolti all’interno dello studio NutriNet-Santé.
I conservanti sotto accusa
Dei 17 conservanti esaminati, sei (prevalentemente antiossidanti)
non mostrano associazioni con il cancro.
Gli altri, in particolare quelli non antiossidanti,
risultano invece legati a un aumento del rischio oncologico.
I sorbati, soprattutto il sorbato di potassio,
sono associati a un aumento del 14% del rischio di cancro complessivo
e del 26% per il tumore al seno.
I solfiti mostrano un incremento del 12%.
Per nitriti e nitrati, ampiamente utilizzati nelle carni trasformate,
il nitrito di sodio è associato a un +32% di rischio di cancro alla prostata,
mentre il nitrato di potassio aumenta il rischio complessivo