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Sistemi alimentari sostenibili, servono cambiamenti strutturali
Secondo Nature, l’impronta ambientale degli alimenti è ancora largamente trascurata nelle discussioni sulle raccomandazioni nutrizionali, nonostante il suo ruolo centrale nella crisi climatica e sanitaria globale.
Johan Rockström, già co-presidente della Commissione EAT-Lancet, sottolinea come le scelte alimentari non siano solo una questione di stile di vita, ma un fattore sistemico determinante per la salute dell’uomo e del pianeta.
La produzione alimentare è responsabile di circa il 30% delle emissioni globali di gas serra, del 70% del consumo di acqua dolce ed è una delle principali cause di perdita di biodiversità.
Il messaggio è chiaro: i sistemi alimentari sono parte del problema, ma anche una parte fondamentale della soluzione. Tuttavia, servono cambiamenti strutturali che le politiche attuali faticano ancora a sostenere.
Leggi l’intervento completo su Nature