I pesticidi alterano la biodiversità dei suoli
Un recente studio pubblicato sulla rivista Nature evidenzia come i pesticidi siano ampiamente diffusi nei suoli europei e rappresentino una grave minaccia per la biodiversità del suolo.
Secondo i dati analizzati, il 70% dei suoli esaminati contiene residui di pesticidi, che risultano essere il secondo fattore più rilevante nel determinare la biodiversità del suolo, subito dopo le sue proprietà intrinseche.
La ricerca dimostra che i pesticidi modificano profondamente la composizione delle comunità del sottosuolo. Se da un lato aumenta la ricchezza di alcuni batteri, dall’altro vengono penalizzati organismi fondamentali come i funghi micorrizici arbuscolari, essenziali per la salute degli ecosistemi e delle piante.
Lo studio sottolinea la necessità di rivedere le attuali valutazioni del rischio e le normative sui pesticidi, includendo l’intero ecosistema del suolo e non solo alcune specie modello.
Fonte scientifica: Köninger, J. et al., “Pesticide residues alter taxonomic and functional biodiversity in soils”, Nature (2026).