Disegno di Legge sulla Tutela Agroalimentare
Maggiore tracciabilità e tutela dei consumatori, aumentate le pene per il falso biologico.
Il Senato ha dato il via libera, in prima lettura e senza voti contrari (80 favorevoli e 44 astensioni), al disegno di legge “Tutela Agroalimentare”, ispirato alla proposta di riforma dei reati agroalimentari elaborata anni fa dall’ex procuratore Gian Carlo Caselli.
Secondo il comunicato MASAF, il testo rafforza trasparenza e tracciabilità dei prodotti lungo l’intera filiera, fornendo al cittadino informazioni più esaustive e introducendo nel Codice penale nuovi reati e un’aggravante.
Nuovi reati e sanzioni previste
- Frode alimentare: reclusione da 2 mesi a 1 anno per chi commercializza alimenti o bevande non genuine.
- Commercio di alimenti con segni mendaci: reclusione da 3 a 18 mesi per l’uso di indicazioni ingannevoli.
- Agropirateria: aggravante per attività illecite organizzate e continuative.
- Quantità rilevanti: previste ulteriori aggravanti.
- Falso biologico: aumento di pena fino a un terzo per prodotti venduti come biologici senza esserlo.
Tutela rafforzata per Dop e Igp
La contraffazione di prodotti a indicazione geografica protetta sarà punita con la reclusione da 1 a 4 anni (prima il massimo era 2) e con multe tra 10.000 e 50.000 euro.
Prevista anche la confisca obbligatoria dei beni e delle attrezzature utilizzate per commettere reati alimentari.
Sanzioni amministrative e uso improprio del termine “latte”
Le sanzioni amministrative verranno riorganizzate e calibrate sull’effettiva gravità delle violazioni e sul fatturato delle imprese.
Il ddl introduce inoltre nuove penalizzazioni per chi usa la parola “latte” in prodotti vegetali: da 4.000 a 32.000 euro o fino al 3% del fatturato (massimo 100.000 euro).
L’entrata in vigore resta subordinata all’esame della Camera e ai successivi decreti attuativi.
Fonte: Terra e Vita