Programmi apistici 2017/2019: 18 milioni per migliorare l’apicoltura in Italia

programmi apisticiIl Comitato di gestione Ocm unica- prodotti animali ha approvato i programmi apistici per il triennio 2017-2019. Gli interventi assegnano agli Stati membri il cofinanziamento di misure per il miglioramento delle condizioni per la produzione e commercializzazione dei prodotti dell’apicoltura.

All’Italia spetterà un cofinanziamento di più di 3 milioni di euro all’anno. Un piccolo passo in avanti rispetto ai 2,8 milioni di euro riservati nel triennio precedente.

Per gli apicoltori italiani questo significa oltre diciotto milioni di Euro di finanziamenti pubblici che saranno complessivamente disponibili nei prossimi tre anni.

Il finanziamento del programma triennale 2017-2019 è cofinanziato al 50% dall’Unione Europea e al 50% dall’Italia.

Le disposizioni adottate in virtù di tale decreto, disciplinano le modalità di presentazione dei sottoprogrammi regionali, la natura degli interventi ammessi, le modalità di ripartizione dei finanziamenti e di loro utilizzo, i controlli e le sanzioni.

Il Mipaaf, ottenuta l’assegnazione dei fondi da parte dell’UE, provvede ogni anno a richiedere al Ministero dell’economia lo stanziamento di un pari importo di cofinanziamento e ripartisce il totale dei fondi disponibili tra le regioni e le province autonome. Il tutto, in base al numero degli alveari rilevati ogni anno dall’Anagrafe apistica nazionale.

Possono accedere alla concessione dei finanziamenti gli apicoltori in regola con gli obblighi di identificazione e registrazione degli alveari ai sensi delle vigenti disposizioni in materia, nonché le forme associate, gli enti pubblici, privati e di ricerca.

Gli sciami (nuclei, famiglie, pacchi di api) e le api regine sono ammessi al contributo a condizione che, al momento dell’acquisto, siano corredati da certificazione di idoneità sanitaria.

Fonti:

http://www.ansa.it/canale_terraegusto/notizie/istituzioni/2016/06/27/ue-mipaaf-18-mln-a-italia-da-programmi-apistici-20172019_e75a0298-e9ab-4e98-b5f1-2462ac8fcad6.html

https://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/10238

https://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/9897

Leave a comment