La Commissione europea adotta le strategie “Farm to fork” e biodiversità

Lo scorso 20 maggio, a Bruxelles si è riunita la Commissione europea per presentare due nuove strategie per far si che natura, agricoltori, industria e consumatori inizino a unire le forze con l’unico obiettivo di ottenere un futuro più sostenibile.

“La crisi del coronavirus ha dimostrato quanto siamo tutti vulnerabili e quanto sia importante ristabilire l’equilibrio tra attività umana e natura – ha dichiarato il vicepresidente esecutivo della Commissione europea Frans Timmermans, responsabile dell’attuazione degli obiettivi del Green Deal. I cambiamenti climatici e la perdita di biodiversità sono un chiaro e attuale pericolo per l’umanità. Al centro del Green Deal le strategie di biodiversità e Farm to Fork puntano a un nuovo e migliore equilibrio tra natura, sistemi alimentari e biodiversità; proteggere la salute e il benessere dei nostri cittadini e allo stesso tempo aumentare la competitività e la resilienza dell’Ue. Queste strategie sono una parte cruciale della grande transizione che stiamo intraprendendo”.

La strategia per la biodiversità, elemento centrale del piano di ripresa dell’Unione Europea, prevede di ripristinare gli ecosistemi, per migliorare la salute degli habitat e delle specie protetti dell’UE, riportare gli insetti impollinatori nei campi, ridurre l’inquinamento, riportare il verde nelle città, rafforzare e incoraggiare lo sviluppo dell’agricoltura biologica e tutte le altre pratiche che rispettano la biodiversità. La tutela della biodiversità è fondamentale, sia per prevenire e rafforzare la capacità di affrontare future pandemie, sia per offrire opportunità commerciali e d’investimento per il rilancio dell’economia europea. Bruxelles punta a raggiungere una quota di almeno il 30% delle aree rurali e marine europee protette, e a trasformare il 10% delle superfici agricole in aree ad alta biodiversità. La strategia prevede un finanziamento di 20 miliardi l’anno tra fondi Ue, nazionali e privati.

L’altra strategia “Farm to fork – dal produttore al consumatore” punta a ottenere un sistema alimentare standard che sia di riferimento per la sostenibilità globale, e che allo stesso tempo protegga la salute umana e il pianeta. Riduzione del 50% dell’uso dei fitorfarmaci in agricoltura e del 20% dei fertilizzanti, entro il 2030. Taglio del 50% dei consumi di antibiotici per gli allevamenti e l’acquacoltura e incremento del 25% delle superfici coltivate a biologico, oltre all’ulteriore estensione dell’etichetta d’origine sugli alimenti.

Entrambe le strategie, poiché parti fondamentali del Green Deal europeo, sosterranno anche la ripresa economica.

Comunicato completo della Commissione

Fonte: http://www.sinab.it/bionovita/commissione-europea-alle-strategie-%E2%80%9Cfarm-fork%E2%80%9D-e-biodiversit%C3%A0-europea

Leave a comment