Il Collegato Agricoltura è legge: si punta su semplificazione e innovazione

collegato agricolturaIl 6 luglio scorso, l’Aula del Senato ha approvato il Collegato Agricoltura. Con 140 sì, nessun contrario e 99 astenuti, il provvedimento, che contiene deleghe al Governo in materia di semplificazione e razionalizzazione di norme del settore, diventa legge.  

Il collegato agricolo è un provvedimento fondamentale – afferma il Ministro Maurizio Martina – che arriva alla fine di un lungo e approfondito lavoro in Parlamento. Come Governo raccogliamo la sfida di innovare e sviluppare un settore cardine per l’economia italiana. Le parole d’ordine sono semplificazione, tutela del reddito, ricambio generazionale e organizzazione. Su questi quattro assi possiamo costruire le basi per il futuro dell’agricoltura italiana. Il collegato ci dà più armi in questa battaglia“.

Molte le novità introdotte dal provvedimento: dalla semplificazione, alla birra artigianale, alla banca dati per il biologico. 

Per quanto riguarda le semplificazioni, saranno ridotti da 180 a 60 giorni i tempi per aprire un’azienda agricola e snellite le procedure burocratiche nella produzione dell’olio, con l’eliminazione del fascicolo aziendale per le produzioni al di sotto dei 350 kg. Per quanto riguarda il settore biologico previsto il taglio della burocrazia attraverso la semplificazione informatica con la creazione del Sistema informativo per il biologico (SIB).

Saranno introdotte sanzioni in caso di mancata iscrizione all’Anagrafe apistica.

Ampio spazio sarà dato agli interventi che favoriscono il ricambio generazionale, dalla formazione aziendale, alla delega al Governo per disciplinare le forme di affiancamento tra agricoltori over 65 o pensionati e giovani tra i 18 e i 40 anni che non siano proprietari di terreni agricoli.

Prevista anche l’inclusione dell’innovazione tecnologica e informatica e dell’agricoltura di precisione, nonché il trasferimento di conoscenze dal campo della ricerca al settore primario, tra gli ambiti operativi del sistema di consulenza per i beneficiari dei contributi PAC.

Con questo provvedimento – sottolinea il Vice Ministro Andrea Olivero –  si apre una nuova fase di riforme tese a portare a termine quanto il Parlamento ha delegato al Governo per dare slancio alla nostra agricoltura e competitività all’agroalimentare attraverso interventi in settori mirati, come la forestazione, il biologico e iniziative tese a favorire il ricambio generazionale. È l’occasione per indicare il nuovo modello agricolo italiano fatto di qualità, innovazione e sostenibilità“.

Fonti:

https://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/10267

http://www.ansa.it/canale_terraegusto/notizie/istituzioni/2016/07/06/agricoltura-martina-collegato-valorizza-giovani-e-reddito_2d693db5-31d4-461c-9ce3-d5059d9c1cc5.html

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