Alimentazione biologica, boom in Russia: la scelgono 4,5 mln di persone

Il mercato dell’alimentazione biologica sta attraversando una fase di crescita molto forte in Russia, dove sempre più persone scelgono regolarmente i prodotti derivanti da una gestione sostenibile dell’agricoltura e dell’allevamento.

Secondo quanto illustrato dagli organizzatori della fiera WorldFoodMoscow(Esibizione internazionale su cibo e alimentazione), oggi sono già 4,5 milioni i consumatori russi che scelgono regolarmente i prodotti biologici. Le entrate del mercato hanno raggiunto i 185 milioni di dollari. Solo negli ultimi 5 anni, la domanda di cibi bio è aumentata di circa il 60% e gli esperti prevedono che il boom continuerà ancora per diversi anni.

Un’altra statistica interessante sul mercato russo, riguarda i prezzi. Secondo il report, infatti, l’85% dei consumatori opterebbe comunque per l’alimentazione biologica anche se i prezzi dovessero aumentare del 10 per cento. La metà di essi, invece, resterebbe fedele a cibi e bevande biologici anche con un aumento del 20 per cento.

Il Presidente russo Vladimir Putin, che non ha mai nascosto il suo desiderio di espandere i mercati del Paese in diversi settori, aveva già annunciato nel dicembre 2015 la sua intenzione di rendere la Russia il principale fornitore mondiale di alimenti ecosostenibili e biologici.

food mosca

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Un obiettivo reso evidente dalla messa al bando degli OGM, operata alla fine dello scorso anno, e dalla quantità di risorse che il governo sta stanziando a favore dell’agricoltura, non solo biologica. Il governo ha già destinato 215 miliardi di rubli al settore (circa 3 miliardi di euro) e probabilmente diventerà entro l’anno il primo esportatore mondiale di grano, con le sue 23,5 milioni di tonnellate.

La produzione di alimenti biologici russi è però ancora limitata. Lo scorso anno, IlyaKaletkin, CEO di Arivera, una delle principali aziende del settore nel Paese, ha dichiarato in un’intervista che le importazioni hanno ancora un “ruolo vitale” nell’approvvigionamento dei mercati russi. In particolare, gli esperti di WorldFoodMoscow citano il caso di Alce Nero, marchio italiano nato negli anni ’70, che produce ed esporta i propri alimenti in 30 Paesi del mondo, tra cui la Russia.

FONTI:

http://www.freshplaza.com/article/161253/Organic-market-booming-in-Russia

http://www.portalspozywczy.pl/owoce-warzywa/wiadomosci/rosja-rosnie-rynek-zywnosci-organicznej,132268.html

http://www.coldiretti.it/News/Pagine/659—21-Settembre-2015.aspx

http://www.world-food.ru/en-GB/press/news/1520.aspx

http://www.world-food.ru/en-GB/press/news/1231.aspx

http://www.alcenero.com/wp-content/uploads/2016/07/Alce-Nero-comunicato-stampa-Nuova-compagine-societaria-2016-DEF2.pdf

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