Rintracciabilità aziendale

A partire dal gennaio 2008 le organizzazioni che vorranno certificare il proprio Sistema di rintracciabilità dovranno farlo a fronte della nuova norma internazionale UNI EN ISO 22005:2008.

La ISO 22005 Traceability in the feed and food chain – General principles and basic requirements for system design and implementation”, infatti, sostituisce le norme italiane UNI 10939:01 relativa a “Sistema di rintracciabilità nelle filiere agroalimentari” e UNI 11020:02 relativa a “Sistema di rintracciabilità nelle aziende agroalimentari” e si applica a tutto il settore agroalimentare, comprese le produzioni mangimistiche.

Tale norma è destinata a diventare il documento di riferimento internazionale per la certificazione di sistemi di rintracciabilità agroalimentari.

Tutte le organizzazioni interessate alla certificazione dovranno quindi adattare il proprio sistema di gestione per la rintracciabilità e la propria operatività secondo quanto riportato nella nuova norma internazionale UNI EN ISO 22005:2008.

L’implementazione di sistemi di rintracciabilità nelle aziende agroalimentari costituisce oggi uno strumento indispensabile non solo per rispondere agli obblighi cogenti, ma anche per valorizzare particolari caratteristiche di prodotto, quali l’origine/territorialità e le caratteristiche peculiari degli ingredienti, e per soddisfare le aspettative del cliente.

Il solo sistema di rintracciabilità non è in grado di garantire la sicurezza del prodotto alimentare, ma può sicuramente dare un importante contributo al raggiungimento di tale obiettivo.

 

La certificazione di rintracciabilità aziendale attesta che, con ragionevole attendibilità, venga garantita e documentata la rintracciabilità di uno specifico prodotto alimentare all’interno dell’azienda.

Tutto ciò è possibile attraverso l’implementazione di un sistema di rintracciabilità che permetta all’azienda, attraverso l’identificazione delle materie prime acquistate ed il monitoraggio del proprio processo produttivo, di rintracciare i lotti del prodotto finito.

L’azienda dovrà quindi: implementare un sistema di rintracciabilità aziendale applicato ai materiali utilizzati aventi rilevanza per le caratteristiche del prodotto; predisporre un disciplinare tecnico in riferimento alla norma; definire un piano di controllo al fine di assicurare l’efficace e corretto funzionamento del Sistema di Rintracciabilità.

 

La progettazione di un sistema di rintracciabilità deve necessariamente definire e prendere in considerazione almeno i seguenti aspetti:

  • obiettivi del sistema di rintracciabilità
  • i requisiti di legge considerati dal sistema
  • i prodotti e gli ingredienti oggetto di rintracciabilità
  • i flussi di materiali
  • le informazioni che devono essere gestite
  • un certo numero di procedure
  • la documentazione a supporto del sistema
  • le modalità di gestione del processo produttivo ai fini della rintracciabilità
  • coordinare la varie attività dei soggetti operanti all’interno dell’azienda e che possono influire sul sistema di rintracciabilità

L’iter certificativo comprende le seguenti fasi:

  • Formulazione di un’offerta economica per il servizio di certificazione;
  • Accettazione dell’offerta da parte del cliente;
  • Invio della Domanda di certificazione e stipula di un contratto di certificazione;
  • Valutazione della documentazione (disciplinare tecnico) inviata all’OdC dal richiedente;
  • Visita di valutazione sull’azienda e sui soggetti di filiera coinvolti;
  • Rilascio del certificato di conformità con licenza d’uso del marchio di conformità.

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