Reggio Emilia, cresce il mercato del vino bio. E la Regione investe 17 mln

vinobioÈ un trend in costante crescita quello del consumo di vino biologico nel nostro Paese. Negli ultimi due anni, la quota di consumatori italiani è raddoppiata, superando i 10 milioni di persone. Il settore vitivinicolo bio è in costante ascesa: +128% di superfici coltivate a biologico nel corso degli ultimi 10 anni. Il giro d’affari supera i 200 milioni di euro (dato 2015) e l’export vola: +38% nel 2015, rispetto all’anno precedente. Le vendite all’estero hanno quasi raggiunto la cifra di 140 milioni di euro annuali.

L’Emilia-Romagna, famosa in tutto il mondo per alcune delle sue etichette più note, segue il trend e decide di investire nel settore.

In un anno e mezzo (fine 2014 – maggio 2016), la superficie certificata e in conversione di viticolture biologiche è cresciuta del 9,6%. Gli ettari totali erano 2.148 due anni fa, oggi sono 2.355. I produttori di vini bio dell’Emilia sono cresciuti del 9,2% sul 2014, per un totale di 775 aziende. Tra le province, svetta Forlì-Cesena con 170 produttori. Seguono Piacenza (136), Modena (110) e Bologna (102).

Sono dati che confermano l’ottimo stato di salute dell’agricoltura biologica”, spiega l’assessore regionale all’agricoltura Simona Caselli. “Si tratta della strada giusta, quella della qualità dei prodotti e dei modi di produrre. Calano le vendite di vini sfusi, dove la concorrenza si gioca solo sul prezzo, e crescono quelle dei Doc e Igt. Gli incrementi maggiori li abbiamo sui mercati extra UE, Usa in testa con un +40% nel 2015”.

I numeri confermano lo stato di salute del settore biologico nella Regione. Complessivamente, le imprese coinvolte nella filiera (produzione e trasformazione) sono 4.772, in aumento del 14,6% rispetto all’anno scorso e del 23% sul 2014.

Il primo bando del Psr 2014-2020 sul bio ha dato un forte impulso al settore. Sono state infatti quasi duemila le aziende che hanno risposto positivamente, coinvolgendo una superficie di circa 50mila ettari. A fronte di questo boom e dell’interesse dei consumatori per il vino bio, l’ente regionale ha deciso di stanziare risorse aggiuntive per 17 milioni di euro, da qui al 2020, anche per favorire la riconversione dei vigneti.

Il provvedimento è stato attuato attraverso un meccanismo di anticipazione dei finanziamenti, che saranno reintegrati nell’arco del quinquennio.

FONTI:

http://www.ow7.rassegnestampa.it/RassegnStampaCia/PDF/2016/2016-09-26/2016092634205860.pdf

http://www.reggiosera.it/2016/09/agricoltura-di-qualita-boom-del-biologico/20060/

http://www.ow7.rassegnestampa.it/RassegnStampaCia/PDF/2016/2016-08-10/2016081033876880.pdf

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