Monitoraggio Xylella, Arif: “Riparte ricerca ulivi infetti”

Le attività di monitoraggio degli ulivi affetti da Xylella fastidiosa sono ripartiti ufficialmente il 31 luglio, lunedì scorso.

A darne notizia, l’Arif (Agenzia Regionale Attività Irrigue e Forestali) della Regione Puglia. Sarebbero dovute ripartire ad aprile. Poi il termine è stato spostato al 17 luglio. Ed è ulteriormente slittato a metà del mese scorso

Le verifiche sono ripartite applicando i parametri nazionali ed europei”, ha dichiarato il direttore generale dell’Agenzia, Domenico Ragno. Tutte le novità sull’iniziativa.

Arif: “Il monitoraggio anti-Xylella completo entro 4 mesi”

Sono 70 le squadre che l’Arif ha messo in campo per il monitoraggio della Xylella fastidiosa, composte ognuna da due tecnici specializzati. Le attività si svolgono per ora tra la zona cuscinetto e la zona indenne. Si parte quindi da Fasano sul mare Adriatico, per arrivare al tarantino, sullo Ionio.

Nel primo giorno di operazioni, il 31 luglio, sono stati vagliati circa 2mila ettari di uliveti. I campioni raccolti sono stati circa 100, tra le piante con sintomi di disseccamento e gli ulivi vicini.

L’area di indagine è stata estesa a tutto il territorio regionale”, ha spiegato Ragno. Per garantire, dice, “un’analisi più approfondita del problema”. Saranno quindi coinvolte anche le province di Bari, Bat (Barletta-Andria-Trani) e Foggia.

La ripresa delle attività è un segnale che la Regione Puglia ha voluto inviare alle istituzioni europee. Il 13 luglio, infatti, la Commissione di Bruxelles inviava un “parere motivato” – secondo step verso la procedura d’infrazione – per un calendario di espianti giudicato “inefficace”.

Il monitoraggio completo dovrebbe arrivare a conclusione entro 3-4 mesi. Secondo quanto riporta la Gazzetta del Mezzoggiorno, all’Arif potrebbe essere poi affidato il compito di abbattere gli ulivi infetti, qualora i proprietari non ottemperassero a tale obbligo.

Emergenza Xylella, Emiliano: “Aiuteremo gli agricoltori”

Intervenendo durante una seduta del consiglio regionale, il Presidente della Puglia Michele Emiliano ha rinnovato l’intenzione della giunta di intervenire in sostegno agli agricoltori colpiti.

«Stiamo subendo una calamità gigantesca: lo stesso Svimez dice che il rallentamento dell’economia dipende dai risultati non positivi dell’agricoltura. Ed è per questo che noi aiuteremo questo settore a brevissimo: è un impegno che abbiamo preso pubblicamente».

Emiliano punta poi il dito sui responsabili del disastro:

«La Xylella è una vicenda che dura da molto tempo e sulla quale ci sono ovviamente delle responsabilità: a partire dall’Unione Europea, come abbiamo detto più volte, e poi scendo a mano a mano».

Novità anche sul fronte dell’indagine giudiziaria in corso presso la Procura di Lecce. Il fascicolo sull’emergenza, aperto nell’aprile 2014, è ancora lontano dall’essere chiuso. I pm hanno infatti chiesto un’ulteriore proroga di 6 mesi, la terza, per concludere le indagini. Indagini che dovranno appurare chi ha diffuso il batterio e com’è arrivato in Salento. Sotto la lente degli inquirenti anche il ruolo del commissariato per l’emergenza Xylella.

FONTI:

http://www.ow7.rassegnestampa.it/RassegnStampaCia/PDF/2017/2017-07-31/2017073136710363.pdf

http://www.ow7.rassegnestampa.it/RassegnStampaCia/PDF/2017/2017-08-02/2017080236722264.pdf

http://www.ow7.rassegnestampa.it/RassegnStampaCia/PDF/2017/2017-08-02/2017080236725810.pdf

http://www.ow7.rassegnestampa.it/RassegnStampaCia/PDF/2017/2017-08-01/2017080136715289.pdf

http://www.suoloesalute.it/emergenza-xylella-la-commissione-ue-pronta-sanzioni-litalia/

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