La storia di successo di Giosuè, un agricoltore biologico

Da Mc Donald’s a Sanpellegrino, anche le mutinazionali scelgono la qualità del biologico per la loro produzione

Giosuè Arcoria, 38 anni, con la moglie Maria, è a capo dell’azienda agricola bio Arcoria, dove il padre lo ha cresciuto in mezzo alle piantagioni, nel cuore della piana di Catania, trasmettendogli il sapere.

Qui, da ormai tre generazioni è tramandata la lavorazione della terra su oltre 100 ettari di agrumeti. “Che nel 2000 ammontavano, però, a 30 – precisa subito Giosuè – poi io e mio fratello Vincenzo siamo riusciti ad ampliare il terreno di produzione”.

La varietà di arance e limoni ad Arcoria sono 23 in tutto, con un ciclo che va da ottobre a giugno. Quali ad esempio: myogawa, clemenruby, newhall, fukomoto, tarocco nucellare e moro, navel Powell, e, infine, valencia. Una varietà necessaria a cui Giosuè si è adattato per restare competitivo sul mercato.

Nel 2015 arriva la “svolta”. <<Partecipo al bando “Fattore futuro” della Mc Donald’s che cercava fra i suoi fornitori degli imprenditori agricoli Under 40 votati alla sostenibilità aziendale. L’ho vinto e sono diventato fornitore ufficiale delle arance in tutti i Mc Cafè d’Italia>>.

Arcoria è inoltre il fornitore del colosso Bibite Sanpellegrino, per un totale di 200mila kg di arance rosse e una buona parte dei suoi limoni, utilizzati nelle bibite dell’azienda del gruppo Nestlè. Bibite che contengono il 20 per cento di succo di arancia, segno, questo, che la multinazionale punta sulla qualità delle sue materie prime.

Sempre nel 2015, il giovane Arcoria ha adottato un innovativo sistema d’irrigazione automatico arrivando ad ottenere un risparmio del consumo idrico di 25mila euro l’anno.

Non solo, <<Grazie a un software aziendale riesco a dosare la giusta quantità di concime per il terreno>> aggiunge. Giosuè al momento produce da ottobre a giugno circa un milione di chili di agrumi (300mila vanno nel loro punto vendita diretto a Treviso, in Veneto; 500mila sul territorio e 200mila sono destinati alle bibite Sanpellegrino).

<<L’obiettivo è produrre 3 milioni di kg di agrumi entro il 2020 e vendere solo all’estero per il 2021>>.

Una storia di successo quindi, che è una delle tante dimostrazioni della qualità e della forza del biologico Italiano.

Fonte: http://nuvola.corriere.it/2018/06/27/giosue-lagricoltore-bio-che-riduce-i-consumi/

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *