Suolo e Salute

Category: Eventi

“Accettazione e valore dei fertilizzanti riciclati nell’agricoltura biologica”: incontro a Bruxelles

“Accettazione e valore dei fertilizzanti riciclati nell’agricoltura biologica”: incontro a Bruxelles

Il 12 dicembre 2017 l’IFOAM UE, insieme alla piattaforma europea per il fosforo sostenibile (ESPP), terrà una riunione a Bruxelles rivolta a tutti gli interessati del settore il cui argomento è “Accettazione e valore dei fertilizzanti riciclati nell’agricoltura biologica”.

Diversi gli argomenti che saranno affrontati durante il workshop: la necessità di input di fosforo in agricoltura biologica, la coerenza ecologica dell’utilizzo di sostanze nutritive di riciclaggio nell’agricoltura biologica e l’accettabilità, per il movimento dell’agricoltura biologica, distributori di alimenti biologici e consumatori,  di diversi materiali secondari e prodotti riciclati.

Proposte di relatori, invitati o contributi sono benvenuti, così come poster, i cui titoli devono essere indicati al momento della  registrazione.

I dettagli del programma e della sede verranno inviati in seguito, in prossimità della data dell’evento, direttamente da ESPP.

Per partecipare, è possibile registrarsi QUI

Se si desidera presentare un contributo o un poster, si prega di contattare info@phosphorusplatform.eu

Fonte 

Fiorella Mannoia in prima linea per la sicurezza alimentare in Africa

Fiorella Mannoia in prima linea per la sicurezza alimentare in Africa

Palazzo del Pegaso: progetto toscano per la sicurezza alimentare in Benin

Fiorella Mannoia è oggi a Firenze come testimonial di un progetto per la sicurezza alimentare in Africa. Si tiene nella Sala del Gonfalone del Palazzo del Pegaso il convegno “Autosufficienza e sicurezza alimentare in Africa: prospettive e progetto pilota in Benin”.

L’evento arriva in seguito alla redazione della Carta della Toscana, che fissa i punti per un programma di riorganizzazione del settore agricolo beninese. La riflessione parte dal presupposto che l’agricoltura è fondamentale per lo sviluppo dell’Africa. Anche in Benin, dove scelte politiche non adeguate hanno causato insufficienza e insicurezza alimentare, rendendo vulnerabile il mercato interno totalmente inondato da prodotti d’importazione di origine dubbia e incontrollata.

Per questo la Diaspora beninese d’Italia, insieme alla FAT (Federazione Africana Toscana), membro fondatore di CoMoPa (Consiglio Mondiale del Panafricanismo), l’associazione In_polis con il suo presidente Marco Capaccioli e i soci Eleonora Mappa e Roger Kuassi Sessou, il consigliere regionale Paolo Bambagioni hanno deciso di accendere i riflettori su questa problematica attraverso un’azione politica di sostegno.

Obbiettivo principale è dimostrare che l’agricoltura è lo strumento più efficace di cui dispongono i popoli dell’Africa e contestualmente ridurre lo spopolamento dei villaggi del Benin, frenando così l’emigrazione beninese che ha raggiunto una cifra record, con i suoi 4 milioni di cittadini all’estero e una popolazione stanziale stimata intorno ai 10 milioni.

Gli obiettivi

Tra gli obbiettivi specifici quello di formulare una risoluzione insieme alla Diaspora africana e beninese rivolta alle autorità del Benin che permetterà loro di evitare di intraprendere iniziative legislative per l’introduzione degli OGM nel sistema agricolo. Si punta anche a coinvolgere esperti del mondo agricolo africano e occidentale per arricchire la proposta e avviare un progetto pilota in Benin che risponda ai criteri di sostenibilità e ai valori socio culturali e ambientali.

Tra i punti anche la ricerca di risorse finanziarie per l’avvio di una campagna per la sicurezza agro alimentare e il lancio di un progetto per la produzione e lo stoccaggio di latte, con la promozione dell’azione a livello internazionale tramite i beninesi all’estero, prevedendo anche un loro impegno economico secondo un nuovo modello di reperimento delle risorse umane e finanziarie che Marco Capaccioli con In_polis hanno progettato. E poi incentivare il ruolo della Regione Toscana nel processo di salvaguardia della qualità dei prodotti agro alimentari che veda l’esperienza beninese come “esperienza pilota” nella cooperazione con i Paesi africani. Infine sensibilizzare la popolazione toscana sul tema della sicurezza agro alimentare.

Le organizzazioni proponenti

L’Alto Consiglio dei Beninesi all’Estero “HCBE”, la comunità dei beninesi in Toscana CoBeTos-HCBE/SI, CoMoPa (Consiglio Mondiale del PanafricanismoI, Federazione Africana in Toscana “FAT”, Consiglio della Regione Toscana, Associazione In_polis, Università di Firenze (Dipartimento di Agraria), Missione Diplomatica del Benin in Italia, Manitese Firenze, la ong “Gnonou”, Fiorella Mannoia che è testimonial del progetto. Oltre al documento generale, sarà firmato un protocollo per portare avanti il progetto della produzione di latte in Benin.

I partecipanti all’evento

Insieme a Fiorella Mannoia, da anni impegnata in progetti di sviluppo per l’Africa  e per la difesa dei diritti umani, saranno presenti Eugenio Giani presidente del Consiglio Regionale della Toscana, Giovanni Goglia dirigente interregionale Toscana e Umbria dell’ICQRf, Ministero Politiche Agricole, Marco Remaschi assessore all’Agricoltura della Regione Toscana, Paolo Bambagioni consigliere regionale, Evelyne Togbe Olory Ambasciatore della Repubblica del Benin, Sessou Kuassi Roger Presidente CoMoPa Italia, Membro del Direttivo Mondiale dei Beninesi all‘Estero “HCBE”, Aldo Camorani promotore del progetto “Benin Lait”, Franco Pedrini consulente esperto in biodinamica, Elena Bresci docente dell’Università di Firenze, Dahouda Mhaamadou dell’Università del Benin e Sabalì Meschi agronoma Cobetos. L’incontro sarà moderato da Marco Capaccioli presidente dell’associazione In_polis. A seguire la performance “Torneremo” a cura di Eleonora Mappa con Enrica Batisti e Monica Amadori e Music di Popoli con Gabin Dabiré (CoMoPa)

FONTE

Incontro tecnico sulla coltivazione kiwi biologico

Incontro tecnico sulla coltivazione kiwi biologico

Il 1 Dicembre si terrà un incontro tecnico realizzato in collaborazione con Suolo e Salute sulla coltivazione del kiwi biologico, presso Hotel Europa – Via E. Filiberto, 14 Latina

Il Programma della giornata qui di seguito:

9:00                Registrazione dei partecipanti
9:30                Apertura dei lavori
9:45 – 10:15  Saluti e presentazione della società AGRANA Claudio Garbari – AGRIBAS
10:15 – 10:45 Kiwi bio: produzione 2017 e prospettive di mercato Mauro D’Arcangeli Direttore Confagricoltura Latina
10:45 – 11:15 Controllo e Certificazione: aspetti legati alla fertilizzazione ammessa in biologico e principali problematiche – Alessandro D’Elia Direttore Tecnico Suolo e Salute
11:15 – 11:45  La nutrizione del kiwi in agricoltura biologica: prodotti, sottoprodotti e tecniche di intervento. Cesare Ippolito – Tecnico esperto
11:45 – 12:30 Valutazione di efficacia del concime organico BioAgenasol su diverse piante modello Silvia Piasentin – LandLab

 

Dibattito e chiusura lavori

Pranzo a Buffet

Segreteria organizzativa: 0773 605236 oppure lazio@suoloesalute.it

Locandina scaricabile 

Agricoltura sostenibile e biodistretti: appuntamento a Padova

Agricoltura sostenibile e biodistretti: appuntamento a Padova

Appuntamento a Padova con un’idea diversa di coltivazione. Il 25 novembre si terrà un convegno dal titolo “Biodistretti ed agricoltura sostenibile”.

Organizzato da ISDE (International Society of Doctors for the Environment – Medici per l’ambiente), si terrà presso la Sala Polivalente Diego Valeri del Comune di Padova, in via Valeri 17.

L’appuntamento è stato organizzato in collaborazione con S.Ve.M.G., Scuola Veneta di Medicina Generale. Il convegno sarà l’occasione per fare il punto sull’agricoltura biologica in Veneto e sull’utilizzo dei pesticidi da parte degli agricoltori, nonché degli effetti di tali sostanze sull’organismo.

Ecco tutte le informazioni sull’evento.

Veneto, regione contraddittoria

Nel presentare l’appuntamento, gli organizzatori provano a delineare il quadro del comparto agroalimentare in Veneto. Sottolineandone alcune contraddizioni:

«Il Veneto– leggiamo sul sito ufficiale della Svmeg– è la Regione italiana con il più alto consumo di pesticidi ed è contemporaneamente una delle regioni con il più alto numero di aziende biologiche; è la Regione con un fatturato agricolo fra i più alti e nello stesso tempo quella in cui le “manifestazioni popolari” si susseguono sempre più numerose reclamando la messa al bando dell’uso dei pesticidi».

Contraddizioni che si esprimono anche a livello produttivo. Se le aziende biologiche locali sono molto attive nella sperimentazione e nella ricerca, “ancora troppe coltivazioni [sono] destinate alla produzione di biomasse economicamente appetibili solo grazie agli incentivi governativi”. Il Veneto è infine una delle regioni “dove il consumo di prodotti biologici è fra i più elevati”.

La voglia di dare una svolta sostenibile al mondo agricolo è tanta. Ma c’è ancora strada da fare. Ecco il perché dell’appuntamento di sabato 25 novembre:

«L’incontro vuole essere occasione per conoscere il punto di vista degli agricoltori biologici sullo stretto rapporto fra agricoltura, salute dell’ambiente, alimentazione e salute umana e le scelte oggi più sostenibili e praticabili.Verranno presentati i dati relativi al consumo dei pesticidi e si affronterà il rischio connesso alla loro esposizione; si analizzerà inoltre il danno epigenetico legato al consumo di cibi contaminati dai pesticidi con le possibili minacce sulla salute delle future generazioni».

Durante l’appuntamento saranno infine presentati una nuova metodologia per misurare la qualità dei cibi – chiamata Risonanza Magnetica, consente di tracciare il vero biologico – e un’attività di monitoraggio sulla salute dell’ambiente e della popolazione locale. Attività promossa da ISDE e FNOMCeO, che sarà implementata “attraverso la creazione e lo sviluppo della rete italiana dei medici sentinella dell’ambiente (RIMSA)”.

Biodistretti e agricoltura sostenibile: il programma

L’appuntamento, lo ricordiamo è per sabato 25 novembre, presso la Sala Polivalente “Diego Valeri” del Comune di Padova, in via Valeri 17. I lavori cominceranno alle 8:30 con la registrazione dei partecipanti, e proseguiranno con la presentazione della giornata e il saluto delle Autorità.

Si entra nel vivo alle ore 9:30. Primo intervento: “La Salute e l’Agricoltura biologica: il Biodistretto e le buone pratiche in Agricoltura”, del dottor Giancarlo Roccuzzo.

Dalle 10, conferenza del dottor Daniele Degl’Innocenti: “Come misurare la qualità del cibo: il ruolo della Risonanza Magnetica”.

Alle 10:30 sarà la volta della dottoressa Renata Alleva, con un intervento su “Alimentazione convenzionale e Alimentazione biologica in gravidanza”.

Dopo il coffee break, alle 11:45 interviene il dottor Giovanni Beghini, che relazionerà su “Il consumo dei pesticidi nel Veneto e i Regolamenti di Polizia Rurale”.

Dalle 12:10, la dottoressa Fiorella Belpoggi introdurrà il tema “Glifosate e Pesticidi: impatto sulla salute”. Seguirà una seconda tavola rotonda.

A partire dalle 13:10 il dottor Francesco Cavasin presenta “La Rete Italiana dei Medici Sentinella dell’Ambiente (RIMSA)”.

Sintesi e conclusioni saranno affidate al dottor Vincenzo Cordiano. Concluderanno la giornata una verifica di apprendimento finale ECOM e un buffet a cura di “Le mani in pasta”.

Biodistretti e agricoltura sostenibile: come partecipare

La partecipazione all’evento è gratuita, ma è necessario iscriversi, entro il 22 novembre 2017, sul sito ufficiale della Svemg, a questo link: http://svemg.celeroecm.it/Svemg/dettaglioEvento.public?id=564&page=1&rowsPerPage=30

Il numero massimo di partecipanti è 100, per ragioni di sicurezza: oltre tale numero non verranno accettate ulteriori iscrizioni.

L’evento è stato accreditato dalla Commissione Nazionale per la Formazione Continua con Obiettivo Formativo: Sicurezza ambientale e/o patologie correlate per la Figura Professionale Medico Chirurgo. Si potranno quindi ottenere 4 crediti formativi, se si partecipa alla totalità dei lavori scientifici e si supera la prova di apprendimento con almeno il 75% delle risposte corrette.

FONTI:

http://www.feder.bio/agenda.php?nid=1249

http://www.isde.padova.it/2017/11/09/25-novembre-evento-biodistretti-ed-agricoltura-sostenibile/

http://www.isde.padova.it/wp-trucchetto/uploads/2017/11/Biodistretti_ISDE_25_11_2017_Rev01.pdf

https://www.svemg.it/biodistretti-ed-agricoltura-sostenibile/

Organic in Europe, FiBL: conferenza a Bruxelles per fare il punto sul bioeuropeo

Organic in Europe, FiBL: conferenza a Bruxelles per fare il punto sul bioeuropeo

FiBL, istituto di ricerche specializzato in agricoltura biologica, insieme a IFOAM UE lancia il report Organic in Europe: Prospects and Developments 2017.

Appuntamento a Bruxelles con una conferenza stampa a tema, per il 21 novembre.

Ecco tutti i dettagli sull’appuntamento e come partecipare.

Organic in Europe: appuntamento a Bruxelles

Organic in Europe: Prospects and Developments 2017”, ovvero biologico in Europa, prospettive e sviluppi nel 2017. Si intitola così l’appuntamento organizzato da FiBL (ResearchInstitute of OrganicAgriculture Europe) e da IFOAM UE, la Federazione Internazionale dei movimenti per l’agricoltura bio (branca europea).

L’appuntamento è per martedì 21 novembre, a partire dalle 11. La sede: l’ambasciata estone a Bruxelles, in Rue Guimard11/13. L’appuntamento dovrebbe chiudersi alle 14:30.

Al centro dell’evento ci sarà una conferenza stampa per illustrare gli ultimi dati presenti in Organic in Europe, pubblicazione regolare del FiBL, in cui l’istituto fotografa il comparto bio nel Vecchio Continente. A seguire, saranno illustrati un case study sul settore biologico dell’Estonia e un’analisi, operata da IFOAM EU, sugli ultimi trend nel comparto agroalimentare bio, che andranno così a completare i dati snocciolati dal FiBL.

Gli interventi degli esperti saranno seguiti da un dibattito sulla PAC, la Politica Agricola Comune, sulle cui modifiche si dibatte ormai da tempo in Europa. Durante il confronto, saranno poste al centro altre possibili linee di azione politica per portare a uno sviluppo ancora più significativo del settore agroalimentare bio nel continente.

Per partecipare alla conferenza, è necessario compilare l’apposito form online di registrazione, presente sul sito di IFOAM UE al link: http://my.ifoam-eu.org/civicrm/event/register?id=135&reset=1

Per ulteriori informazioni sull’appuntamento è invece possibile inviare una email all’indirizzo triin.viilvere@ifoam-eu.org.

FiBL e il report “Organic in Europe”

Per chi non lo conoscesse, il FiBL è un istituto di ricerche specializzato in agricoltura biologica. La sezione europea dell’ente, con sede proprio a Bruxelles, raccoglie i vari distaccamenti nazionali presenti in Svizzera, Germania, Austria, Ungheria e Francia, considerati centri di competenza leader nella ricerca e nella consulenza del comparto.

«L’accento – spiegano dall’istituto – è postonon solo sulla ricerca applicata bensì anche sul trasferimento delle conoscenze alla pratica attraverso la consulenza e la divulgazione, corsi, rapporti nonché diversi metodi moderni di documentazione (riviste, schede tecniche, libri di consultazione, internet). Da diversi anni il FiBL si impegna per promuovere l’agricoltura biologica a livello internazionale».

Da tempo, il FiBL realizza un report sul settore in Europa, intitolato appunto Organic in Europe: Prospects and Developments, che fornisce una panoramica sul bio, dal punto di vista delle politiche di sostegno pubblico e della crescita del mercato. Generalmente, il report è suddiviso in 3 sezioni: una prima parte che indaga gli ultimi sviluppi del mondo bio, sia dal punto di vista del food che della produzione agricola; in secondo luogo, c’è un’analisi delle politiche pubbliche di sostegno al settore, sia nell’ambito dell’Unione Europea che di altri paesi europei; terzo, una relazione che tiene conto degli ultimi trend di mercato e una fotografia dettagliata del settore nelle diverse nazioni europee.

FONTI:

http://www.ifoam-eu.org/en/news/2017/11/08/organic-europe-prospects-and-developments-2017

https://shop.fibl.org/chde/1634-organic-europe.html

http://www.fibl.org/it/sito-internet.html

Biostimolanti: dal 27 al 30 novembre Miami ospiterà il Terzo congresso mondiale di settore

Biostimolanti: dal 27 al 30 novembre Miami ospiterà il Terzo congresso mondiale di settore

Dal 27 al 30 novembre, Miami ospiterà il Terzo congresso mondiale sui biostimolanti. Si tratta di un incontro tecnico e scientifico internazionale, volto ad analizzare le ultime conoscenze su questo tipo di prodotti, sempre più adoperati nella produzione agricola mondiale.

Biostimolanti: un mercato in crescita

Negli ultimi anni, i prodotti biostimolanti hanno suscitato un enorme interesse, sia dal punto di vista agronomico, che da quello economico. Le ultime stime prevedono che il mercato sfiorerà i 3 miliardi di dollari entro il 2021. Un fatturato che è quasi il doppio rispetto a quello registrato nel 2015.

Ed è proprio alla luce di questa crescita così rapida che il Terzo Congresso mondiale assume ancora maggior rilevanza. Soprattutto se si considera che non tutti i meccanismi legati al mercato sono stati ancora chiaramente compresi. A partire dall’ambito legislativo che dovrebbe regolamentare i prodotti e ha bisogno di essere definito e migliorato.

Si tratta di un comparto legato a temi ambientali, colturali e di sostenibilità. Sono varie le sostanze adoperate per la creazione dei biostimolanti: dagli estratti umidi e fulvici, ai prodotti a base di alghe, ai derivati animali e vegetali. La loro funzione è migliorare le performance agronomiche delle colture. I principi attivi di questi prodotti apportano modifiche anche significative all’intero sistema suolo-pianta, migliorandone l’efficienza, così come le capacità di recupero della pianta.

Il ruolo svolto dal Congresso sui biostimolanti

Lo scopo del Congresso è in parte quello di spiegare il ruolo e le modalità di impiego di questi prodotti. Si terranno, quindi, una serie di presentazioni e dibattiti sia a carattere generale che specifico.

Le principali tematiche trattate saranno incentrate su questi argomenti:

  • Effetto dei biostimolanti su crescita delle piante e fertilità del suolo;
  • Asportazione di nutrienti;
  • Produzione e qualità delle colture;
  • Tolleranza agli stress ambientali.

Si tratta di un’occasione unica nel suo genere, grazie anche all’eterogeneità dei rappresentanti che vi prenderanno parte: non ci saranno solo Istituzioni, accademie e agenzie governative, ma anche fornitori, distributori, agronomi e studiosi. Relatori internazionali esploreranno le nuove conoscenze tecnico-scientifiche acquisite e gli aspetti legislativi che ne regolano il mercato.

Ci sarà anche una parte espositiva, con stand di aziende provenienti da tutto il mondo, tra cui diverse imprese italiane.

FONTI:

http://agronotizie.imagelinenetwork.com/fertilizzanti/2017/11/06/terzo-congresso-sui-biostimolanti-in-scena-i-protagonisti/56274

http://agronotizie.imagelinenetwork.com/fertilizzanti/2017/10/02/biostiomolanti-voce-ai-relatori-del-3-congresso-di-miami/55746

http://agronotizie.imagelinenetwork.com/fertilizzanti/2017/09/04/verso-il-3-congresso-mondiale-sui-biostimolanti/55334

http://agronotizie.imagelinenetwork.com/fertilizzanti/2017/03/13/terzo-congresso-mondiale-sui-biostimolanti/53147