Biologico in Europa: è crescita, ma gli scontri interni rischiano di affossarlo

Dall’11 al 13 giugno a Riga, in Lettonia, si è tenuto il nono congresso europeo sul biologico: un appuntamento irrinunciabile per gli operatori del settore, dove sono emersi spunti e input per raggiungere obiettivi di crescita importanti.

Un obiettivo lungimirante, ma possibile, dal momento che il mercato è in crescita ovunque in Europa, come ha sottolineato il ministro dell’Agricoltura lettone, Jānis Dūklavs: “Credo che i prodotti biologici saranno nel menu di ogni famiglia dopo il 2030. Ogni agricoltore, produttore, scienziato e uomo politico, che è coinvolto nella produzione biologica lavora duramente già oggi per facilitare lo sviluppo dell’agricoltura biologica e promuovere allo stesso tempo un atteggiamento attento nei confronti dell’ambiente“. La strada da seguire per agguantare questo trend in crescita è però ancora lunga.

Il dibattito durante il congresso, infatti, ha preso spunto da un evento cruciale per la definizione del settore biologico negli anni a venire: l’approvazione della nuova legislazione comunitaria in materia, attualmente in discussione al Parlamento europeo.

Vegetables Bio Arrangement
Vegetables Bio Arrangement

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pochi giorni fa, sull’argomento è stato indetto un Consiglio informale AGRIFISH (Consiglio Europeo sull’Agricoltura e la Pesca), durante il quale è emerso un notevole disaccordo sul nuovo regolamento. È quindi fondamentale che al prossimo appuntamento, i membri del Consiglio si facciano trovare uniti, per decidere le sorti del biologico: la riunione formale del 16 giugno sarà l’occasione per raggiungere un accordo sulle modifiche da apportare al regolamento.

Il Consiglio, si legge sul sito ufficiale, proverà a eliminare tutti gli ostacoli presenti nell’Ue allo sviluppo dell’agricoltura biologica. La proposta riguarderà essenzialmente i prodotti organici e la loro etichettatura, nonché l’implementazione di regolamenti per garantire una competizione equa tra gli agricoltori e tra gli operatori del mercato. Saranno inoltre messi a punto degli strumenti per aumentare la fiducia dei consumatori nei prodotti biologici.

Come ha spiegato in dettaglio Martin Häusling, eurodeputato dei Verdi e relatore del dossier, la proposta “mira a colmare le lacune della legislazione attuale e introdurre alcuni elementi innovativi. Per me i punti fondamentali sono la tutela dei produttori biologici e la necessità di proseguire con i controlli annuali,in quanto solida base per costruire la fiducia dei consumatori“.

Proprio quest’ultimo punto è stato alla base di forti polemiche nate sul nuovo regolamento. Secondo alcuni produttori infatti, la normativa ridurrebbe l’intervento europeo nel settore, lasciando mano libera agli stati nazionali di approvare norme meno intransigenti sui controlli, favorendo in questo modo i propri produttori.

Come ha spiegato alcuni giorni fa JanPlagge, membro del board di IFOAM EU, “quello sulla frequenza dei controlli è un compromesso che non ci soddisfa, dal momento che  permettere agli stati membri di applicare o meno la regola delle ispezioni annuali. Ci sarebbe, quindi, una mancanza di armonizzazione e un’ingiusta differenziazione tra le norme nei Paesi membri. Le ispezioni annuali sono inoltre un punto fondamentale per migliorare la fiducia dei consumatori”.

Ulteriori motivi di scontro sono nati a causa dell’aumento degli oneri burocratici previsti nella nuova legislazione e sull’ enorme troppo severe circa la presenza di residui di pesticidi nei prodotti finali, che non sarebbero imputabili ai produttori biologici, ma alla forte presenza di questi materiali nocivi nell’agricoltura tradizionale.

Fonti:

http://www.consilium.europa.eu/en/meetings/agrifish/2015/06/14/

http://organic-congress-ifoameu.org/en/

http://www.ifoam-eu.org/en/news/2015/06/11/press-release-eu-policies-should-support-organic-production-and-consumption

http://www.ifoam-eu.org/en/news/2015/06/02/press-release-ifoam-eu-informal-council-we-need-organic-growth-agenda-europe

http://www.ifoam-eu.org/en/news/2015/06/10/press-release-latest-council-compromise-risk-less-harmonised-rules-organic-eu

http://www.ifoam-eu.org/en/news/2015/05/26/press-release-eu-parliament-draft-report-organic-regulation-going-right-direction

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