Biodiversità: si avvicina l’approvazione della legge a tutela degli agro-tesori italiani

È in analisi in Commissione Ambiente di Montecitorio, per il via libero definitivo, il provvedimento sulla tutela della biodiversità, approvato lo scorso 21 ottobre al Senato.

La legge ha l’obiettivo di tutelare gli “agro-tesori” presenti sul territorio italiano, attraverso l’istituzione di un Sistema nazionale della biodiversità agraria e alimentare.

Gli strumenti operativi per raggiungere questo obiettivo sono quattro:

  • l’Anagrafe della biodiversità, dove saranno indicate le risorse genetiche a rischio di estinzione;
  • il Comitato permanente, che garantisce il coordinamento delle azioni tra i diversi livelli di governo;
  • la Rete nazionale, che si occuperà di preservare le risorse genetiche locali;
  • il Portale nazionale, composto da un sistema di banche dati contenenti le risorse genetiche presenti su tutto il territorio italiano.

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La norma prevede l’avvio di un Piano nazionale sulla biodiversità di interesse agricolo e istituisce un Fondo di tutela per sostenere le azioni degli agricoltori e degli allevatori che operano nella tutela delle specie locali. Il piano triennale di attività del Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria dovrà inoltre prevedere interventi per la ricerca sulla biodiversità agraria e alimentare, sulle tecniche necessarie per favorirla, tutelarla e svilupparla.

L’obiettivo della nuova legge è quello di tutelare gli immensi tesori appartenenti al patrimonio agrario del nostro Paese, dal pomodoro di Pachino, agli ulivi toscani e pugliesi, alla mozzarella campana. Una vera e propria miniera, visto che l’Italia detiene, con un trentesimo della superficie Ue, il 50% della biodiversità vegetale e il 30% di quella animale del continente europeo.

Tra gli articoli più importanti presenti all’interno della legge, il 10 che istituisce il Fondo per la tutela della biodiversità agraria e alimentare; l’11, inerente alla commercializzazione di sementi di varietà da conservazione; il 12, che riguarda le campagne promozionali di tutela e conservazione della biodiversità e il 18, che parla di coperture finanziarie.

Soddisfatto il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Maurizio Martina: “L’Italia possiede un patrimonio unico di biodiversità, che rappresenta un valore non solo da difendere ma anche da valorizzare. La legge sulla tutela della biodiversità rappresenta un passo fondamentale in questo senso: l’obiettivo è quello di salvaguardare la distintività delle nostre ricchezze naturali, vegetali e animali. Con questo provvedimento, infatti, riconosciamo il ruolo attivo che gli agricoltori svolgono come custodi del paesaggio e della biodiversità, per la conservazione dei nostri territori”. 

Fonti:

http://rassegna.cia.it/rassegna/imgrs.asp?numart=4HLGGC&annart=2015&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1&isjpg=S&small=N&usekey=B6FHI&video=0

https://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/9347

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